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Adhd, Asl Rm 5: parte progetto ‘Concentrato sul Futuro’

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Roma – Grande attenzione della ASL Roma 5 e del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche (DSMDP) nei confronti dei minori con ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività). Tre sono le parole chiave di questo disturbo: disattenzione, iperattività e impulsività ma non è detto che il soggetto debba avere tutte e tre queste caratteristiche.

Al via il progetto ‘Concentrato sul Futuro’, un programma di Riabilitazione che prevede il potenziamento dell’Attenzione e delle Funzioni esecutive in minori che hanno una diagnosi di A.D.H.D, non ancora in terapia riabilitativa. Uno sguardo rivolto anche a genitori ed insegnanti. E’ quanto si legge nella nota dell’Asl Roma 5.

A.D.H.D. (disturbo da deficit di attenzione e iperattività) riscontrato molto spesso e non solo in età scolare si può riscontrare associato ad un DSA (disturbo dell’apprendimento) o ad altre problematiche, ha una causa neurobiologica e genera difficoltà di pianificazione, di apprendimento e di socializzazione con i coetanei.

All’interno del DSMDP, è il TSMREE che si fa carico della valutazione Neuropsichiatrica infantile e Psicologica di tali disturbi e della eventuale relativa certificazione. Tale certificazione garantisce il punto di partenza per la scuola che ha il compito di favorire il successo formativo e il diritto allo studio, mediante l’elaborazione del Piano Didattico Personalizzato come da D.M 27 Dicembre 2012.

“Le attività- spiega la dirigente Psicologa del TSMREE Monterotondo, Concetta Iapello- verranno svolte in gruppo con l’obiettivo di potenziare /aumentare i tempi attentivi di ciascun partecipante, attraverso l’uso del gioco quale strumento terapeutico riabilitativo.”

“La presenza del gruppo oltre ad avere valenza socializzante, offre la possibilità di shiftare dal potenziamento cognitivo al potenziamento delle social skills, dal momento che in tale contesto emergono una serie di situazioni sociali complesse che favoriscono anche lo sviluppo di capacità di mentalizzazione e di empatia. Interventi psicoeducativi verranno erogati ai genitori e agli insegnanti al fine di creare una rete funzionale e protettiva intorno al bambino”.

E’ rivolto ai bambini che hanno una diagnosi di A.D.H.D, non ancora in terapia riabilitativa; a genitori e insegnanti fornendo loro un percorso di informazione e supporto tramite incontri di Psico-educazione, al fine di incrementare la consapevolezza delle caratteristiche del disturbo. Prevede training in presenza attraverso la creazione di gruppi omogenei per età e scolarità; potenziamento dell’attenzione e delle funzioni esecutive al fine di migliorare i tempi attentivi e di fornire loro strategie per implementare i processi metacognitivi, 16 incontri pomeridiani di 90 minuti ciascuno, valutazione di esito, incontri di Psico-educazione con genitori e insegnanti.

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