Adinolfi (Lega): autostrada Roma-Latina, ritardo dieci anni è gravissimo

Roma – “L’autostrada Roma-Latina non si fara’ prima del 2030. L’ennesima vergogna della giunta Zingaretti e del Governo che da una parte ritengono l’opera fondamentale e dall’altra la rimandano di dieci anni.”

“A tutto questo si aggiunge l’endemico immobilismo del M5S che in nome di una finta onesta’ paralizza qualunque opera. Un disastro per migliaia di pendolari che ogni giorno sono costretti a percorrere la pericolosa Pontina e per le aziende del territorio che devono raggiungere con i loro mezzi il porto di Civitavecchia”. Cosi’ in una nota Matteo Adinolfi, eurodeputato della Lega.

“È imbarazzante anche l’atteggiamento del Governo che poche settimane fa, tramite il ministro De Micheli, annunciava che il 2021 sarebbe stato l’anno dei progetti esecutivi per la Roma-Latina, la Cisterna-Valmontone e che entro il 2026 i pendolari avrebbero potuto percorrerla”, continua l’europarlamentare leghista.

“Le solite parole a cui non corrispondono i fatti rese ancor piu’ gravi dal contesto economico drammatico dovuto al Covid-19. Una partenza celere dei lavori oltre a decongestionare la Pontina, a migliorare l’impatto ambientale e a ridurre del 40% gli incidenti sarebbe stata infatti un’opportunita’ di lavoro per moltissime persone”, conclude.