Agricoltura, da Regione Lazio contributo per assunzioni

Roma – Grandi quantita’ di frutta e verdura rischiano di marcire nei campi perche’ non ci sono persone sufficienti per raccoglierle, visto che gran parte della forza lavoro impiegata era extracomunitaria e al momento e’ impossibilitata a fare rientro in Italia a causa dell’emergenza Coronavirus. Per questo la Regione Lazio, secondo quanto apprende l’agenzia Dire, ha pensato a un intervento di sostegno per facilitare l’assunzione e la stabilizzazione dei lavoratori in questo comparto. La misura, che per ora riguarda solo il territorio della provincia di Latina, consiste in un importo di 2.500 euro per ogni contratto assunzione o la stabilizzazione dei lavoratori nel settore agricolo fino a un massimo di dieci per ogni azienda.

A questa iniziativa se ne aggiunge un’altra, anche in questo caso mirata alla sola area pontina, relativa al trasporto di questi lavoratori nei campi, come ha illustrato l’assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino, durante la sua audizione in commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio: “A Latina il trasporto delle persone verso i campi non sta avvenendo secondo le norme di cautela in favore dei lavoratori, soprattutto quelli immigrati, per il Coronavirus e stiamo mettendo in campo una misura da circa 500mila euro capace di garantire che per questa fase emergenziale il trasporto avvenga in un modo regolare e secondo i distanziamenti prescritti. In via ordinaria avevamo realizzato, attraverso i centri per l’impiego e l’utilizzo del trasporto pubblico, una tessera consegnata soprattutto ai lavoratori (con un contratto regolare e la registrazione presso l’app Regione Lazio) che andavano verso i campi. Ma non potendo usufruire in questa fase di quel tipo di trasporto abbiamo operato questo intervento”.

Quanto alle assunzioni, gli incentivi saranno destinati a quelle “aziende che rispettano i contratti di lavoro, sono registrate all’app, e sono dentro il lavoro agricolo di qualita’, come prevede la legge nazionale. Nelle prossime ore questo annunciato si trasformera’ in un bando- ha aggiunto Di Berardino- In questo modo affrontiamo questa prima fase dell’emergenza, insieme ad altre misure che metteremo in campo con l’assessorato all’Agricoltura”. Queste due misure rappresentano anche una parte della sperimentazione contro il caporalato, avviata da mesi nella provincia di Latina dopo l’approvazione della legge regionale, e sono in accordo con la legge regionale per tutela del lavoro in agricoltura.