RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Alatri, uccide ex moglie. Bonafoni (PL): non abbassare la guardia contro il femminicidio

Più informazioni su

Marta Bonafoni

Marta Bonafoni

Stavolta si chiamava Alessandra, aveva 35 anni e lui, l’ex marito, l’ha uccisa a coltellate. L’ennesimo femminicidio che viene compiuto nel territorio della nostra Regione deve spingerci a una riflessione seria e a un’immediata reazione. Non bisogna abbassare la guardia su questo fenomeno, che – non ci stanchiamo di dire – non è emergenziale ma strutturale, e ha a che fare con la cultura delle relazioni fra i generi.

Il fatto che il presidente del consiglio Renzi non abbia ancora affidato la delega per le pari opportunità, il pessimo dialogo con le associazioni e i centri antiviolenza che ha contraddistinto il dibattito sulle risorse durante la scorsa estate, sono un segnale preoccupante di una sottovalutazione del fenomeno da parte dell’attuale esecutivo.

A un’ennesima estate di sangue – 20 donne uccise negli ultimi mesi di cui 5 nel Lazio – non è seguita una risposta immediata, in termini di impegno politico e mobilitazione delle coscienze.

Una volta di più pensiamo che dalla Regione Lazio possa e debba partire un segnale per tutta Italia.

L’ottima legge ispirata dalla Convenzione di Istanbul e approvata dal Consiglio regionale nello scorso marzo deve fare da modello a tutto il territorio nazionale.A partire dalla sua traduzione concreta, che vedrà la luce in queste settimane – con l’istituzione dell’osservatorio contro la violenza, l’avvio della cabina di regia, la definizione delle linee guida sui servizi anti-violenza – quella norma deve diventare un’apripista per dare risposte strutturali, complessive e trasversali alle donne e anche agli uomini della nostra Regione.

Nessuna conquista è scontata, nessun diritto è per sempre. Pensare che il fenomeno del femminicidio sia stato debellato soltanto perché siamo riusciti a dargli finalmente un nome sarebbe un errore gravissimo che non possiamo permetterci.

La dichiarazione di Marta Bonafoni, vice capogruppo Per il Lazio.

Più informazioni su