Alemanni: nel Lazio è paradossale bloccare energie rinnovabili

Roma – “Come Europa Verde, siamo convinti che il settore delle rinnovabili sia il vero volano di ripartenza verso un mondo piu’ sicuro e resiliente. Per questo motivo, ci sembra paradossale la scelta del Consiglio dei Ministri di bloccare la realizzazione di due progetti fotovoltaici gia’ regolarmente autorizzati dalla Regione Lazio: quello di Pian di Vico (Tuscania, VT) e quello di Campomorto e Canino (Montalto di Castro, VT)”. Cosi’, in una nota, Francesco Alemanni, responsabile nazionale organizzazione dei Verdi-Europa Verde.

“Con questa decisione- prosegue l’ambientalista- l’Italia si allontana dagli obiettivi ONU per il contrasto al cambiamento climatico che, alla luce di quanto avvenuto negli ultimi mesi, dovrebbe rappresentare una priorita’. Inoltre, si mandano in fumo circa due milioni di euro di investimenti, destinati a creare in poco tempo un ragguardevole indotto in termini di posti di lavoro, ancor piu’ rilevante se si considera che i terreni individuati per la realizzazione degli impianti sono inutilizzati e categorizzati come a basso valore agricolo.”

“L’Italia e la Regione Lazio non possono permettersi di perdere un’occasione unica per il rilancio economico dei propri territori e, allo stesso tempo, per ridurre le emissioni di CO2 e la dipendenza dall’estero in fatto di approvvigionamento energetico. Ribadiamo al Governo – conclude Alemanni – la necessita’ di dimostrare l’appoggio agli investimenti privati, rimuovendo tutti quei cavilli burocratici che rendono impossibile la definizione di tempistiche certe”.