Alfonsi: da oggi via a piano freddo per senza fissa dimora Municipio I

Roma – Da lunedi’ 9 dicembre e fino a marzo 2020, parte il piano freddo del Municipio Roma I Centro per sostenere le persone senza dimora durante i mesi piu’ duri dell’inverno, con due importanti attivita’.

La prima riguarda l’apertura del centro di accoglienza S. Anna, cui si accede tramite colloquio presso l’help center in via di porta san lorenzo 1, promosso dal Municipio con gli operatori di Binario 95, Acli di Roma e Cooperativa Autonomamente, in accordo con le suore di S. Anna che hanno messo a disposizione una loro struttura in via Guicciardini. Il centro offre 25 posti letto, docce e bagni, con stanze da tre letti e una zona donne e in pasti in collaborazione con i ristoranti della citta’.

La seconda attivita’ e’ gestita dalla Comunita’ di Sant’Egidio e dalla Casa dei Diritti Sociali, in collaborazione con il Municipio, tramite avviso pubblico. Il progetto consiste nella messa a disposizione di un budget da parte del Municipio per finanziare progetti costruiti specificatamente sui bisogni espressi delle singole persone senza dimora. Questo progetto rovescia totalmente l’approccio usato sino ad oggi nei confronti delle problematiche dei senza dimora in questa citta’, mettendo al centro i bisogni della persona.

Cosi’ la Presidente del Municipio Roma I Centro, Sabrina Alfonsi. “Come Primo Municipio- spiega Alfonsi- abbiamo il dovere e la volonta’ di tutelare tutte e tutti coloro che vivono senza dimora e che, all’arrivo del freddo, si ritrovano a dormire in modo improvvisato, aggiungendo alla solitudine il disagio del freddo e delle intemperie. Per questo abbiamo approntato il Piano Freddo, un servizio personalizzato e diffuso sul territorio per sostenere e prenderci cura di chi spesso e’ lasciato indietro.

Quest’anno abbiamo voluto investire su una modalita’ sempre piu’ capillare, per arrivare a sempre piu’ persone e nuclei familiari. Nessuno escluso: perche’ le politiche sociali sui territori devono partire proprio dal processo di cura e inclusione rivolto a chi e’ piu’ debole e ha meno strumenti per sopravvivere. Al piano freddo comunale che stenta ogni anno a dare risposte concrete, vogliamo contribuire con servizi e proposte innovative”.

E ancora afferma la presidente del I Municipio Alfonsi, “l’idea di fondo e’ stata quella di tarare il piano sulle persone, sui loro bisogni, come indicato anche dalla Commissione Politiche sociali municipale, partendo dalla necessita’ di offrire un servizio personalizzato e un’accoglienza diffusa sul territorio. Abbiamo scelto di realizzare anche attivita’ di secondo livello, offrendo la possibilita’ alle persone ospitate di avere colloqui con assistenti sociali del Municipio, di ottenere verifiche dei diritti inespressi presso l’Inps, attraverso il Caf delle Acli di Roma, di essere inseriti in percorsi di formazione. Nessuno escluso”.

“La grande novita’ di questo approccio- conclude la presidente- puo’ incidere fortemente nei prossimi anni nella modalita’ di affrontare casi che da molto tempo, in assenza di flessibilita’ previste dalla amministrazione pubblica, non riescono ad avere degli sbocchi pensiamo che ancora oggi nel piano freddo cittadino alle famiglie viene proposta la divisione del nucleo, provocando il totale rifiuto degli interessati che invece con questo municipale potremmo coinvolgere.

Vorremmo dopo questa prima sperimentazione lasciare permanentemente aperte questa chiamata alle associazioni per fare in modo che durante tutto l’anno si possano affrontare casi che con servizi rivolti a grandi numeri non hanno mai avuto risposta”.