Alleanza per Roma: prima progetto e programma, poi candidature

Roma – Cosi’ in un comunicato Articolo Uno Roma, Stefano Fassina – Roma 21, Liberare Roma, Partito Socialista Italiano Roma e Sinistra Italiana Roma: “La settimana scorsa si e’ riunita la Alleanza progressista per Roma e, tutti insieme, abbiamo deciso di avviare un confronto approfondito con le forze sociali, il tessuto associativo, i movimenti e con le energie intellettuali presenti nelle universita’ e nei centri di ricerca.”

“Questo lavoro e’ indispensabile sia sul piano del metodo che del merito: la partecipazione attiva alla definizione del profilo politico e alle linee programmatiche e’ fondamentale.”

“Riteniamo che i partiti politici, i movimenti, le associazioni e i singoli cittadini, ciascuno con la consapevolezza dei propri limiti, debbano dare vita ad una discussione aperta sul destino della citta’. Questo metodo e’ il modo migliore per costruire un’alleanza politica, sociale e civica che possa vincere le elezioni e cambiare, davvero, Roma.”

“Iniziamo subito, noi siamo pronti. I toni da rissa sollevati in questi ultimi giorni e le autocandidature non aiutano a organizzare le forze in campo e ad avviare una riflessione sulla citta’ e sulla prospettiva politica.”

“Siamo convinti che la candidatura a sindaco debba necessariamente essere punto di sintesi di un’area ampia e plurale degli interessi rappresentati e da promuovere, espressione di relazioni strutturate con i settori della citta’ piu’ in sofferenza e in grado di dialogare con l’elettorato 5stelle.”

“Il tavolo dell’Alleanza deve svolgere questa funzione per stendere un Manifesto dei valori e le linee programmatiche comuni. Un lavoro politico essenziale al termine del quale sara’ il tavolo stesso a decidere tempi e modi dello svolgimento delle primarie. In un momento cosi’ drammatico, prove di forza non servono. Sono operazioni destinate ad uno scarso successo”, concludono.