Ama, anche quest’anno raccolta straordinaria alberi di Natale

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    Mancano pochi giorni all’inizio della campagna di raccolta straordinaria gratuita di abeti di Natale, promossa da Ama in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Ambientali di Roma Capitale, il Corpo Forestale dello Stato e il Tgr Lazio. L’iniziativa, che giunge alla settima edizione, coinvolgerà, dal 7 al 16 gennaio, 11 centri di raccolta Ama dislocati in tutta la città e 128 punti mobili di raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti. Chi ha scelto di addobbare per le festività un abete natalizio naturale ha compiuto un gesto ecocompatibile che potrà facilmente trasformarsi in un’occasione per fare un regalo all’ambiente. Grazie a questa campagna, infatti, tutti gli alberi raccolti potranno essere, in ogni caso, restituiti alla natura. Ama, infatti, provvederà, insieme al Corpo Forestale dello Stato, a selezionare gli abeti e a verificare se vi siano piante in condizioni tali da essere trasportate e ripiantate presso la sede del Cfs di Arcinazzo Romano. Gli abeti così recuperati verranno destinati ad iniziative di educazione ambientale. Gli alberi non in condizione di essere ripiantati, invece, saranno condotti all’impianto Ama di Maccarese per essere trasformati in compost, un ammendante naturale di alta qualità con cui si possono concimare piante in vaso o da giardino. Anche in questi ultimi giorni bisogna seguire semplici regole per permettere la sopravvivenza delle piante. Gli alberi, oltre ad essere tenuti in luoghi luminosi e lontano da fonti di calore, non devono essere appesantiti con addobbi troppo voluminosi o imbrattati con neve artificiale o spray. Le radici devono essere sempre tenute umide e l’albero va collocato lontano da fonti di calore. Per non danneggiare l’abete e per facilitarne il trasporto, infine, è bene introdurlo in un sacco di plastica aperto anche alla base. Analogo accorgimento (con l’unica differenza del sacco integro alla base) dovrà essere usato per la zolla in modo tale da impedirne la frantumazione. Gli abeti di Natale artificiali, a differenza di quelli naturali, sono realizzati con materiali che non è possibile riciclare e, quindi, al termine della loro vita devono essere necessariamente smaltiti in discarica. Questi alberi sintetici non devono essere assolutamente gettati nei cassonetti stradali ma vanno conferiti, come tutti gli altri rifiuti ingombranti, presso i Centri di raccolta aziendali o utilizzando le postazioni mobili dislocate in tutti i municipi della città. «Chi ha scelto un abete naturale per festeggiare il Natale ha compiuto un gesto realmente ecologista proprio perchè questi alberi possono essere poi restituiti alla natura – ha sottolineato il Presidente di Ama Piergiorgio Benvenuti – Credo sia molto importante chiudere questi giorni di festività mettendo in pratica delle azioni che rispettino l’ambiente. Anche durante le festività Ama ha garantito una capillare presenza di uomini e mezzi per preservare il decoro come testimoniano le oltre 9400 tonnellate di rifiuti raccolte tra il 24 e il 26 dicembre e le 155 tonnellate rimosse in poche ore nelle piazze e nelle strade della città interessate dalle manifestazioni organizzate per festeggiare il Capodanno».  Il comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato Carlo Costantini ha ricordato quanto sia «importante acquistare gli abeti sempre presso vivai in modo da essere certi della loro provenienza. Le piante devono essere contrassegnate da un tagliando di riconoscimento in cui viene indicato il luogo di origine e l’età. L’utilizzo di abeti naturali consente poi anche di dare un importante sostegno alle economie delle zone rurali in cui questi alberi vengono coltivati». Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono contattare il Numero Verde Ama, 800867035, attivo i giorni feriali dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 17 e il venerdì dalle 8 alle 14 o visitare il sito www.amaroma.it, dove è presente una comoda guida da scaricare con i principali consigli per la cura dell’albero e le postazioni in cui sarà possibile portarlo al termine delle feste.

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