Ama: incendio Tmb Salario e impianti hanno condizionato performance 2019

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Roma – Cosi’ in un comunicato AMA S.p.A: “Le percentuali relative agli indicatori sulla qualita’ dei servizi erogati da Ama riportati nella Relazione allegata al Piano Finanziario Tariffa si riferiscono agli anni 2018 e 2019, quest’ultimo un anno assai complesso per la tenuta complessiva del ciclo dei rifiuti romano, e non sono dati nuovi elaborati dall’azienda, ma provengono dal report periodico, gia’ noto, dell’Agenzia per il Controllo e la Qualita’ dei Servizi Pubblici Locali.”

“L’arco temporale oggetto di queste rilevazioni e’ stato, come si sa ma va ricordato, caratterizzato da molteplici elementi esogeni che hanno influenzato l’andamento del servizio di igiene urbana.”

“Innanzitutto l’incendio, che a fine 2018 ha distrutto e reso definitivamente inutilizzabile l’impianto Tmb di via Salaria, ha determinato la necessita’ di riorganizzare completamente i flussi per il trasporto e trattamento dei rifiuti raccolti, in particolare nel quadrante Nord della citta’, con il prolungamento di oltre 50 chilometri del tragitto che ogni giorno i mezzi hanno da allora dovuto compiere fino all’unico altro impianto pubblico rimasto (quello di Rocca Cencia) e il necessario maggiore ricorso da parte di Ama a una rete impiantistica suppletiva, con le relative complicazioni e tempistiche, che hanno influenzato il servizio sul territorio.”

Continua Ama: “Altre criticita’ nel corso dell’anno sono derivate dalla improvvisa riduzione della capacita’ di trattamento di impianti contrattualizzati essenziali (vedi la riduzione prolungata di E.Giovi a Malagrotta), nonche’ le chiusure (sino a quella definitiva) della discarica di Colleferro e di quelle di Roccasecca e Civitavecchia.”

Prosegue il comunicato: “Non a caso, data la situazione permanente di grave deficit nell’assicurare il ciclo dei rifiuti, si sono rese necessarie tre specifiche ordinanze della Regione Lazio e una della Citta’ Metropolitana per il superamento della situazione di criticita’ strutturale.”

“Nonostante questi oggettivi e gravi elementi di difficolta’ e sebbene la strada fosse tutta in salita, Ama ha sempre e comunque assicurato il massimo impegno nell’erogazione dei servizi sul territorio.”

Conclude Ama: “Diversi indicatori sulla qualita’ erogata del 2019, rilevati dall’Agenzia, sono risultati comunque stabili rispetto all’anno precedente (ad esempio la fruibilita’-funzionalita’ dei cassonetti) e alcuni persino in crescita (pulizia strade, pulizia aree cassonetti, decoro fruibilita’ cestini). Va inoltre rilevato l’aumento- per nulla scontato in una condizione simile- della percentuale di raccolta differenziata, passata dal 44% del 2018 al 45,4% del 2019”.

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