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Ama: operazioni cimiteriali svolte in tempi programmati e previsti

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Roma – Attualmente, tutte le operazioni cimiteriali vengono svolte regolarmente da Ama, nei tempi programmati. Anche le tumulazioni delle ceneri (tipologia più comune di “seconda” sepoltura, che era stata differita in base a quanto imposto dalla curva in crescita dei decessi per la pandemia da Covid-19), infatti, sono tornate in linea con quanto previsto: dal 10 maggio al 19 settembre, infatti, sono state autorizzate 3.140 tumulazioni ceneri, recuperando così completamente l’arretrato. Lo comunica AMA SpA in riferimento ad affermazioni di esponenti politici, rilanciate dai media, che paventano difficoltà della Capitale nello svolgere le sepolture.

Anche nel periodo di maggiore emergenza per la pandemia da Covid 19 (seconda ondata) e del conseguente picco dei decessi (oltre 6.130 decessi in più, pari a + 25%, da ottobre 2020 ad agosto 2021, rispetto all’analogo periodo a cavallo dei due anni precedenti), Ama – Cimiteri capitolini, in stretto raccordo con Roma Capitale, ha messo in campo tutte le risorse disponibili e le soluzioni possibili per assicurare il regolare svolgimento delle varie operazioni cimiteriali.

Il crematorio di Roma (Prima Porta), infatti, a differenza di altre realtà analoghe, anche del Nord Italia, che hanno sospeso l’attività crematoria una o più volte è sempre stato attivo e operativo, evitando di ricorrere alle tumulazioni e inumazioni d’ufficio (previste dalle prescrizioni sul comparto cimiteriale per l’emergenza da Covid-19) che avrebbero comportato maggiori oneri per le famiglie che avessero invece optato per la cremazione.

Grazie agli sforzi messi in atto, inoltre, già dallo scorso mese di aprile è stata attuata una significativa riduzione dei tempi di attesa per tutte le operazioni indifferibili e da inizio maggio, come programmato, sono ricominciate anche le operazioni di secondo livello che erano state temporaneamente differite in base alle prescrizioni per l’emergenza da Covid-19.

Lo sforzo messo in campo dall’azienda, pur in presenza di una notevole crescita dei decessi e della domanda, ha consentito di ridurre i tempi di attesa a meno di 5 giorni dalla data di arrivo della salma: l’attesa media per cremazioni attuale è, infatti, di 4 giorni. Anche per le inumazioni l’evoluzione è positiva: ad oggi i tempi di attesa sono stati ridotti mediamente a 3 giorni.

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