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Ama, Uiltrasporti: coinvolgere privati è un errore

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Roma, 11 nov. – “In data odierna apprendiamo dalla stampa alcune dichiarazioni che mettono in luce l’incapacità di Ama Spa a far fronte alle esigenze straordinarie di miglioramento di un servizio, che da troppo tempo è soltanto pianificato male ed organizzato peggio. La mala gestione di AMA sin qui esercitata non può essere pretesto a giustificazione della necessità di aprire a società private. Due torti non fanno una ragione”. Lo dichiara Alessandro Bonfigli, segretario regionale Uiltrasporti Lazio.

“Riteniamo assolutamente ingiustificate e dannose tali affermazioni, ed infondate quelle riguardanti la preparazione di riunioni informali per accelerare su un eventuale accordo.”

“Siamo e saremo assolutamente contrari ad eventuali intese, da tramutare poi in accordi, atte alla sostituzione di realtà private, come già accaduto in passato con effetti negativi sulla qualità ed efficienza del servizio, al lavoro ed ai lavoratori di Ama.”

“I lavoratori e le lavoratrici di Ama- se ben organizzati e gestiti- hanno tutte le carte in regola per poter far fronte alle esigenze di miglior servizio per troppo tempo disattese e affrontate con assoluta leggerezza ed inesperienza da parte del Vertice precedentemente in carica.”

“Occorre agire immediatamente sulla riorganizzazione dello spazzamento e della raccolta in tutte le vie cittadine, Municipio per Municipio, attraverso una pianificazione puntuale, orientata al rispetto delle identità peculiari dei territori.”

“Lo si può e lo si deve fare attraverso un sistema incentivante e valorizzante per tutti i lavoratori operativi di Ama, capi con divisa sulle spalle compresi.”

“Non c’è nessuna necessità di appaltare a società private, visto già quanto successo precedentemente con le utenze non domestiche ove a pagare sono stati soltanto i lavoratori diretti, indiretti e i cittadini romani”.

“E’ tempo di chiedere eventuale ausilio e partecipazione al Lavoro di riordino del Decoro e della Pulizia di Roma alla Società Roma Multiservizi, di cui Ama è azionista di maggioranza e Roma Capitale è Socio di secondo livello, una doppia garanzia per tutti.”

“Roma Multiservizi negli ultimi cinque anni è stata portata sull’orlo del fallimento, alla stessa stregua, con le dovute differenze, di Roma Metropolitane.”

“Per noi- conclude Bonfigli- con l’avvio di questa nuova fase di ripartenza della macchina capitolina e di consolidamento delle sue partecipate di primo e secondo livello, c’è necessità ora o mai più di coinvolgimento partecipativo di tutte le risorse operative idonee di Ama e di Roma Multiservizi. Solo in questo modo Ama tornerà ad essere il punto centrale e di riferimento per il Decoro di Roma Capitale e la soddisfazione vera dei cittadini utenti e clienti”.

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