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Ambulanti, M5S senza numeri in Aula: opposizione blocca Odg pro Raggi

Roma – La seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina sull’applicazione delle disposizioni in materia di concessioni di posteggio su aree pubbliche di cui all’articolo 181, comma 4 bis del decreto Rilancio del luglio 2020, si e’ conclusa senza la votazione di alcun atto: la volonta’ dell’Aula resta cosi’ ferma alla mozione a firma del presidente dell’Aula, Marcello De Vito e sottoscritta in blocco dalle opposizioni approvata lo scorso marzo che impegna la sindaca di Roma, Virginia Raggi e la sua amministrazione al rispetto delle normative nazionali sulla questione del rinnovo delle concessioni degli ambulanti.

La maggioranza M5S aveva infatti presentato un ordine del giorno per ribaltare quell’atto e confermare in toto la procedura di messa a bando, salvo chiedere “maggiori tutele per edicole e mercati rionali”, ma l’opposizione si e’ ritirata al momento del voto facendo cadere il numero legale: solo 13 consiglieri pentastellati (sul minimo di 24 necessari) erano infatti presenti per dare il proprio appoggio alla linea della sindaca.

A quel punto, mancando pochi minuti alla fine dell’orario di convocazione della seduta (alle 17.30 e’ infatti fissato l’inizio della riunione tematica sulla situazione del parco della Madonnetta), il presidente De Vito ha preso atto delle circostanze dichiarando conclusi i lavori sul tema ambulanti.

“La mozione che chiede alla sindaca di rispettare la legge e’ salva. La maggioranza voleva ribaltare la volonta’ dell’Aula, ferma alla nostra mozione di marzo, con un odg del consigliere M5S Massimo Simonelli, ma non sono riusciti ad approvarlo. Questo vuol dire che la sindaca e’ sola nella sua battaglia per l’illegalita’ e solo in 13 consiglieri capitolini su 48 sono a favore della sua linea”, ha commentato il capogruppo del Pd in Campidoglio, Giulio Pelonzi.