Anpi: ad Acilia gesto ignobile, autori vanno identificati

Roma – Ignobile e vile gesto ad Acilia alla memoria di Lido Duranti, partigiano comunista arrestato dalle SS e trucidato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine. Nel giorno in cui l’Italia celebra la Liberazione dalla barbarie nazifascista individui che evidentemente ad essa ancora si ispirano, vilmente e nascondendosi nell’ombra scaricano le frustrazioni della sconfitta che ancora bruciano”. Cosi’ in una nota l’Anpi provinciale di Roma e della sezione ANPI X Municipio “Elio Farina” “L’apologia del nazifascismo- si legge- e’ sanzionata dalla Legge e dalla Storia. Le autorita’ individuino e consegnino prontamente alla giustizia gli autori. Invitiamo cittadini ed Istituzioni a ripristinare senza indugio la targa e la corona alla memoria imperitura di Lido. Il rancore criminale della feccia fascista sara’ sempre ricacciato nelle profondita’ da cui prova ad uscire. W i partigiani, W la Liberazione, viva la Costituzione, ora e sempre Resistenza”, termina la nota.