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Asl Rm 5: screening oncologici, campagna itinerante riparte

Roma – Alla luce del successo e della partecipazione ottenuti dalla precedente campagna di promozione degli screening oncologici di prossimità, realizzati con le Unità Mobili della Asl Roma 5, “abbiamo deciso di ripetere l’esperienza a partire dal 16 settembre 2021. Un ambulatorio mobile con èquipe sanitaria a bordo- spiega la nota- sarà a disposizione dei cittadini in età di screening.

L’ambulatorio mobile offrirà i seguenti servizi: prevenzione dei tumori della mammella (donne nella fascia di età 50-69 anni), esteso fino a 74 anni con prenotazione della mammografia; prevenzione dei tumori del colon retto (uomini e donne nella fascia di età 50-74 anni) con consegna della provetta per la ricerca del sangue occulto nelle feci; prevenzione dei tumori del collo dell’utero (donne nella fascia di età 25-64 anni) con prenotazione di Pap test e Hpv test a seconda della fascia di età”.

PROGRAMMI DI SCREENING ONCOLOGICI Fare diagnosi precoci in oncologia è fondamentale per aumentare l’efficacia delle cure e le possibilità di guarigione. Il Sistema Sanitario Regionale del Lazio offre gli strumenti più efficaci per individuare quanto prima alcuni tipi di tumore attraverso tre programmi sistematici di screening: prevenzione dei tumori della mammella dedicato a donne nella fascia di età 50-69 anni, esteso fino a 74 anni con accesso spontaneo, attraverso una mammografia biennale; prevenzione dei tumori del collo dell’utero (donne nella fascia di età 25-64 anni) attraverso il Pap test ogni 3 anni e Hpv test ogni 5 anni; prevenzione dei tumori del colon retto (uomini e donne nella fascia di età 50-74 anni) attraverso la ricerca del sangue occulto nelle feci.

#PRE_VENIAMO: CAMPAGNA ITINERANTE COME FUNZIONA LO SCREENING All’arrivo presso l’Unità Mobile, un operatore della Asl darà le informazioni necessarie sui tre programmi di screening. A chi rientra nel programma di screening del colon retto sarà consegnata una bustina contenente una provetta.

Una volta a casa occorrerà estrarre la provetta dalla bustina e raccogliere un piccolo campione delle feci, inserirlo poi nella provetta, richiuderla e riporla nuovamente nella bustina e conservarla in frigorifero. La provetta va riconsegnata entro 3 giorni dal prelievo presso uno dei centri che saranno indicati dal personale sanitario.

Gli operatori sono anche a disposizione per prenotare immediatamente, a chi appartiene alla popolazione target, l’appuntamento per lo screening per la prevenzione dei tumori della mammella (mammografia) e l’appuntamento per lo screening per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero (Pap test – Hpv).