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Asl Rm 6, Mostarda: Pdta per tumore colon retto, per non sentirsi soli

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Roma – “Questo risultato fa parte di un percorso chiamato ‘Giano’. Un progetto in cui la Regione Lazio ci è stata sempre vicina. Ecco, non ci siamo mai sentiti soli nella costruzione del cantiere e vogliamo che i cittadini si sentano nello stesso modo: mai soli, proprio grazie a questo nuovo punto diagnostico terapeutico assistenziale per il tumore del colon retto”. Così Narciso Mostarda, direttore generale dell’Asl Roma 6, ha presentato il Pdta interno all’ospedale dei Castelli, alla presenza del direttore del dipartimento Chirurgia aziendale, Angelo Serao, e dell’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato. L’inaugurazione si è svolta nella sala conferenza dell’ospedale.

“Da oggi siamo anche noi nella rete dei punti diagnostici terapeutici assistenziali, la rete con gli altri quattro Pdta nel Lazio: San Camillo, San Giovanni Addolorata, Asl Latina e Asl Roma 1” ha spiegato Mostarda.

“Questo Pdta tiene dentro una rete di professionisti che rassicura e sostiene i cittadini, perché quando parliamo delle patologie oncologiche l’impatto è devastante.”

“Questa rete opererà in un’ottica di sistema integrato che non sarà fatto solo di ospedali ma anche di domicilio, o con un privato competente che vuole farsi carico del cittadino, così come le farmacie che sono soggetti privati ma possono partecipare in questo processo” ha sottolineato il dg.

“È stato un errore costruire una rete di ospedali negli anni passati senza pensare alle reti sul territorio, anche con il privato accreditato competente, il volontariato, le farmacie, ed è stata una lezione assorbita che stiamo attuando ora. Il Pdta è questo: una presa in carico permanente, ne stiamo facendo anche un altro con la scuola sull’autismo” ha chiosato Mostarda.

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