Associazioni: sostegno a centri municipali diventi realtà

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Roma – “Come rappresentante capitolino dei Centri sportivi municipali, quelli che garantiscono il servizio sportivo pubblico nelle palestre scolastiche per conto di Roma Capitale e che da marzo sono praticamente fermi causa pandemia tuttora in atto, ho inviato una lettera alla sindaca Raggi, agli assessori al Bilancio e allo Sport per chiedere di dare seguito a quanto gia’ votato nei mesi scorsi dall’Assemblea capitolina, per dare cosi’ sostegno concreto alle associazioni e societa’ sportive dilettantistiche operanti come Centri sportivi municipali”. Lo afferma Claudio Ortale, rappresentante nell’Osservatorio capitolino delle Asd/Ssd romane.

“Sia nell’assestamento di bilancio- afferma Ortale- approvato lo scorso 30 settembre, sia nella recente Variazione approvata il 30 novembre, non e’ stato approvato alcun atto volto alla copertura delle minori entrate, conseguenti al mancato versamento dei canoni di concessione delle palestre scolastiche da parte delle Asd/Ssd a causa della pandemia SARS-CoV-2.”

“Abbiamo pertanto richiesto alla sindaca, per dare finalmente seguito agli atti approvati in sede di Assemblea capitolina, di utilizzare quanto previsto dalla legge 126/2020, prevedendo una nuova variazione di bilancio, da portare in aula Giulio Cesare e approvare entro la fine del mese corrente, che vada a copertura delle minori entrate per il periodo marzo-dicembre 2020.”

“Abbiamo inoltre rammentato alla sindaca- prosegue Ortale- che il Decreto di agosto ha disposto, tra le altre misure, il cosiddetto Fondone-Bis che ha nuovamente assegnato importanti fondi a sostegno degli Enti locali. Tale Fondone-bis puo’ essere quindi impegnato per tutti gli effetti determinati dalle emergenze Covid ed e’ utilizzabile dagli Enti locali fino al 2022”.

“Per tali motivate ragioni- continua Ortale- abbiamo proposto alla Sindaca e ai suoi Assessori competenti di voler disporre la esenzione dai pagamenti dei canoni concessori da parte delle Asd/Ssd per tutto il periodo del 2020 coinvolto nel periodo della pandemia, dando precise direttive alle Direzioni di tutti i Municipi, tramite apposita determinazione dirigenziale emanata dal direttore del Dipartimento competente; garantire, inoltre, i diritti sulle concessioni in essere delle palestre scolastiche alle Asd/Ssd e prolungare le concessioni sino a giugno 2023, con il conseguente rinvio ad aprile 2023 dei nuovi avvisi pubblici da parte delle Direzioni Uosecs municipali, sempre tramite apposita determinazione dirigenziale dipartimentale da trasmettere alle Direzioni di tutti i Municipi; infine, di voler operare sul Fondone-bis o comunque su altre voci economiche utilizzabili nel Bilancio di Roma Capitale per uno nuovo specifico spostamento di bilancio, da approvare, come prevede la legge 126/2020, entro e non oltre il 31 dicembre 2020, volto a coprire le minori entrate dei canoni di concessione dei Centri sportivi municipali”.

“Riteniamo che- conclude il rappresentante capitolino delle Asd/Ssd- una buona amministrazione della citta’, partendo dalla sua Giunta e da chi la guida, si misuri nella capacita’ di dare seguito e concretezza a quanto viene approvato e deliberato dall’Assemblea capitolina nel Palazzo Senatorio. Altrimenti, come spesso e’ accaduto e purtroppo ancora accade, restano solo i proclami, i video sui social o le inconcludenti affermazioni su twitter e facebook”.

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