Atac, Calabrese: in preavviso gara nuovo contratto aumento servizio tra 5 e 15%

Roma – Il nuovo contratto di servizio di Atac “dovra’ entrare in vigore da dicembre” e “ci sono due problematiche principali” secondo l’assessore capitolino ai Trasporti, Pietro Calabrese, che e’ intervenuto sul tema nella commissione comunale competente. La prima “e’ legata alla quantita’ di servizi. Nel preavviso di gara ho fatto inserire un range che va dal 5 al 15% di aumento di servizio, per rispondere al fabbisogno richiesto in questa citta’ in funzione della crescita urbanistica.”

“Per cui i cittadini che abitano in periferia hanno lo stesso diritto dei quelli che vivono in zone non marginali di ricevere un trasporto decente. Immaginiamo che le zone attualmente servite da una sola linea potranno essere servite con una maggiore frequenza oppure da due o piu’ linee, in base alla nuova rete che Roma Servizi per la Mobilita’ sta immaginando”.

L’altra questione che caratterizzera’ il nuovo contratto con Atac riguarda “una serie di dettagli”. Ad esempio “rispetto a vari sopralluoghi che abbiamo fatto, abbiamo riscontrato che l’obiettivo sul decoro nei luoghi del tpl ha necessita’ di essere specificato ulteriormente anche nel nuovo contratto di servizio di Atac”.

Inoltre “nelle ultime settimane, e cio’ sara’ rappresentato in una memoria di giunta che sto per depositare, abbiamo fatto delle valutazioni rispetto a cio’ che e’ accaduto in questo periodo pandemico- ha proseguito Calabrese- Bisogna dare la possibilita’ ad Atac di subaffidare in maniera veloce i servizi integrativi, qualora dovessimo in futuro incorrere in una nuova situazione pandemica”.

Un altro ragionamento avviato da Calabrese e’ “rispetto a cio’ che abbiamo osservato durante la pandemia. Ancora prima di questa emergenza, nelle ore di punta alcune linee caricavano oltre il 100% consentito rispetto al numero passeggeri. Questo tipo di trasporto sicuramente non da’ un buon servizio alla cittadinanza e quindi ho dato incarico di verificare, rispetto alle linee piu’ frequentate, un trasporto che non vada oltre l’80%, in modo di avere la soglia del 100% come margine raggiungibile in situazioni nelle quali c’e’ un guasto o un ritardo rispetto alla frequenza delle corse”.

Infine, nell’ottica dell’assessore andra’ fatto “un lavoro per efficientare il piu’ possibile la coincidenza tra il servizio programmato e quello reso per rappresentare all’utenza, nelle paline delle varie fermate, gli orari di arrivo dei mezzi in modo che siano quanto piu’ corrispondenti rispetto al servizio programmato”.