Atac, Calabrese: piano del concordato non a rischio

Roma – “Nella lettera inviata dai commissari non c’e’ assolutamente il rischio della tenuta del piano di concordato di Atac. Loro fanno riferimento a una serie di obbligazioni e di tempistiche che a loro avviso sono critiche ma noi eravamo gia’ al lavoro su questi temi per rispettare i termini come sono stati pianificati”. Lo ha detto l’assessore ai Trasporti di Roma Capitale, Pietro Calabrese, parlando in audizione nella commissione capitolina competente.

“C’e’ il tema dei sussidi governativi, che hanno gia’ in parte ristorato ma sulla parte restante non c’e’ certezza nonostante i vari ministeri di competenza (Mit e Mef) siano al lavoro a riguardo e non solo per Roma capitale”, ha spiegato.

“Stiamo parlando di un contratto che rispetto ad altre aziende di trasporti in house degli altri enti locali e’ differente, perche’ il rischio di impresa di Atac e’ rappresentato dal 35% di corrispettivo garantito dalla bigliettazione, che in questi mesi di pandemia non e’ stata in linea rispetto a quanto previsto dal piano.”

“Tutte le evidenze sono state rappresentate agli organi dei ministeri di competenza, siamo in attesa delle definizioni e ci auguriamo che queste risposte pervengano quanto prima”.

Nonostante cio’, Calabrese ha ribadito che “il concordato non e’ a rischio, anche perche’ c’e’ una volonta’ politica molto netta di mantenere sia l’azienda che il servizio pubblici. Ci sono tutte le rassicurazioni possibili su questo, a cominciare da quelle della sindaca”.