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ATAC e UNAR insieme contro ogni discriminazione

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    Oggi, martedì 20 marzo 2012, nella sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in largo Chigi, Atac e UNAR – ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali – hanno concordato di realizzare interventi formativi finalizzati a contrastare le discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica, destinati ai dipendenti Atac impegnati in prima linea.

    L’accordo, di durata biennale, è stato siglato dall‘Amministratore delegato di Atac, Carlo Tosti, e dal Direttore dell’UNAR, Massimiliano Monnanni, alla presenza di Antonello Aurigemma, Asses-sore alle politiche della mobilità di Roma Capitale.

    Cosa prevede l’accordo. Atac e UNAR, per quanto di competenza, si impegnano a:

    · incoraggiare forme di coordinamento e collegamento operativo sul tema delle discriminazioni attraverso le loro strutture; peraltro, Atac già da tempo ha espresso nel proprio Codice Etico aziendale sensibilità e attenzione al tema;

    · promuovere e realizzare attività formative rivolte agli operatori di front line dell’Azienda (autisti di autobus e tram, operatori di stazione, addetti al capolinea, ecc.) sulla prevenzione e sul contrasto delle discriminazioni etniche e razziali. Le attività formative saranno a cura di UNAR e prestate gratuitamente da esperti di UNAR stesso, anche attraverso materiale informativo specifico distribuito ai partecipanti durante i corsi. I corsi si terranno presso locali e sedi di Atac;

    · collaborare per organizzare convegni e seminari di studio, di promozione e sensibilizzazione dando massima diffusione ai contenuti delle iniziative e agli esiti delle stesse, anche con l’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione all’interno dell’Azienda di trasporto pubblico;

    Dipendenti Atac. Il numero dei corsi e dei partecipanti sarà definito d’intesa tra le strutture competenti di Atac e di UNAR. In generale, nell’azienda di trasporto pubblico di Roma Capitale lavorano oltre 12.000 dipendenti; circa 6.400 sono autisti di mezzi di superficie (poco più di 250 sono le donne che guidano autobus, tram e filobus); almeno 130 dipendenti sono addetti ai capolinea; sono circa 130 i verificatori di titoli di viaggio (32 le donne in servizio con questa mansione); gli ausiliari del traffico e quelli della sosta sono circa 240; nel settore metro-ferroviario almeno 570 dipendenti operano in qualità di capo stazione, capo treno, operatore di stazione, operatori di movimento e gestione; quasi 180 le persone che lavorano come addetti ai parcheggi e addetti alle biglietterie.

    E’ questo il bacino di dipendenti Atac che quotidianamente lavora e interagisce nelle stazioni, nei capolinea e sui mezzi di superficie e nei locali metroferroviari con persone di diverse etnie: attraverso i corsi di UNAR sarà possibile informarli e dotarli di importanti strumenti interpretativi, culturali e gestionali per rapportarsi correttamente con passeggeri e clienti.

    Settimana di Azione contro il Razzismo. La firma dell’accordo UNAR – Atac rientra tra le iniziative della VIII Settimana di Azione contro il Razzismo, promossa dall’UNAR dal 21 al 28 marzo 2012, che prevede eventi informativi e culturali, manifestazioni pubbliche, formazione nei luoghi di lavoro e studio in oltre 40 città italiane, con il coinvolgimento di enti locali, mondo della scuola, parti sociali, associazioni e comunità straniere.

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