Quantcast

Aula approva mozione per esenzione canoni e aiuti a operatori

Roma – L’assemblea Capitolina ha approvato una mozione, presentata dal consigliere Angelo Diario (M5s), che impegna la sindaca Virginia Raggi e la sua giunta a chiedere al Governo l’esenzione per le associazioni sportive dal pagamento dei canoni delle concessioni durante la fase delle chiusure causate dal Covid e un finanziamento diretto come ristoro per gli stessi operatori.

“Questa mozione- ha spiegato Diario entrando piu’ nello specifico- impegna l’amministrazione a mettere a disposizione spazi all’aperto di proprieta’ di Roma Capitale come piste di atletica o di pattinaggio, playground e palestre all’aperto alle associazioni, in modo che queste possano avere a disposizione spazi dove poter mantenere vivo il rapporto con i loro iscritti.”

“Tutto cio’ non serve a compensare le perdite economiche ma, come detto, a mantenere viva la vita associativa. La mozione impegna poi il sindaco a farsi promotore presso il Governo di una richiesta finalizzata alla modifica del codice dei contratti per le concessioni agli impianti sportivi e alle palestre visto che sono molto importanti gli aspetti sociali piu’ di quelli economici”.

Infine, ha concluso Diario accennando alle richieste economiche, la mozione “chiede uno stanziamento di un finanziamento a fondo perduto per sostenere gli operatori, buoni sport per le famiglie meno abbienti ed esenzione del pagamento del canone delle concessioni per il periodo delle nuove chiusure”.

La mozione e’ stata votata all’unanimita’ nonostante le opposizioni, con dichiarazioni di Giulio Pelonzi (Pd), Svetlana Celli (Lista civica) e Francesco Figliomeni (Fdi), abbiano chiarito con parole analoghe come “le mozioni servano a poco e che la maggioranza dovrebbe usare atti immediatamente esecutivi come le delibere o direttive degli uffici” per intervenire.