Aula chiede istituzione cabina regia e numero verde antiusura

Roma – L’Assemblea capitolina, riunita in videoconferenza, ha approvato all’unanimita’ una mozione a prima firma del presidente dell’Aula, Marcello De Vito e poi sottoscritta da consiglieri di maggioranza opposizione, che impegna la sindaca di Roma, Virginia Raggi e la sua Giunta a valutare l’istituzione di una cabina di regia in grado di interagire con le realta’ commerciali, le piccole imprese, le associazioni di categoria del territorio e la Camera di commercio di Roma al fine di prevenire l’usura e il sovraindebitamento. Il provvedimento chiede inoltre all’amministrazione di istituire un numero verde antiusura di Roma Capitale e una rete di protezione per le categorie commerciali interessate.

“Il giornale tedesco Die Welt nei giorni scorsi ha sostenuto che i soldi che dovrebbero arrivare dall’Europa per le imprese italiane sarebbero destinati alla mafia. Sono parole sbagliate e offensive. Tanto piu’ le istituzioni saranno vicine alle imprese e ai cittadini, tanto meno ci saranno rischi di infiltrazioni mafiose”, ha detto De Vito illustrando la mozione. In questi giorni, ha aggiunto, “gli appelli in questo senso sono stati molteplici, dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, fino ai prefetti e ai magistrati. Ci sono stati appelli anche da parte di associazioni di categoria che operano nei territori e che gia’ registrano gravi e preoccupanti scricchiolii.”

“La consigliera Sara Seccia e il consigliere Andrea Coia hanno attivato sportelli Antiusura in alcuni Municipi, come il XIII”. Il fine di questa mozione, ha concluso il presidente dell’Aula e proponente dell’atto, “e’ attivare una cabina di regia per fornire una vera e propria rete di supporto alle imprese commerciali e attivare un numero verde antiusura che sia di informazione e supporto per accedere ai fondi nazionali e regionali antiusura. È un tema che nei prossimi mesi si proporra’ e su cui e’ necessario intervenire da subito”.

Anche il centrodestra si e’ schierato a favore del provvedimento. Per il capogruppo di Fdi, Andrea De Priamo, “questo e’ un atto che va votato e anche sottoscritto per dargli maggiore forza, perche’ riteniamo che in questa fase serva un insieme di azioni in favore dei romani che tenga conto anche della particolare condizione di fragilita’ a cui il nostro tessuto sociale e’ soggetto al momento, una situazione che perdurera’ anche nei prossimi mesi e che esporra’ i cittadini a violenze, come puo’ essere l’usura”.

Per De Priamo “dobbiamo fare appello anche allo Stato e agli istituti di credito, perche’ purtroppo spesso la prima forma di usura e’ quella legalizzata portata avanti da istituti che non tengono conto delle situazioni di fragilita’ applicando tassi di interesse basati su scenari non piu’ esistenti”. Sulla stessa linea il consigliere della Lega, Davide Bordoni: “Anche noi voteremo a favore, e’ sicuramente un documento utile”. Voto favorevole anche dal centrosinistra, ma, ha sottolineato il capogruppo del Pd, Giulio Pelonzi, “sarebbe opportuno che una delibera prendesse in considerazione l’idea degli sportelli antiusura: al di la’ dell’emergenza Covid-19, gia’ prima della crisi i dati dell’usura avanzavano in modo preoccupante, chiaramente in questo momento e’ tutto amplificato e c’e’ il rischio che organizzazioni mafiose possano intervenire. Sulla cabina di regia- ha concluso Pelonzi- sorprende che la proposta venga dall’Aula ma non dalla Giunta”.