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Azzola: contro danno erariale assicurazione per dirigenti

Roma – Una assicurazione contro il danno erariale per i dirigenti di Roma Capitale e l’istituzione di una customer satisfaction dei cittadini sui servizi resi. Sono le due idee per la prossimo sindaco della Capitale lanciate dal segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Michele Azzola, nel corso di una iniziativa del sindacato sulla macchina amministrativa del Comune.

“È pensabile che il privato si preoccupi di misurare la qualita’ del suo servizio e non lo faccia il pubblico? Bisogna immaginare di Strutturare delle customer satisfaction che misurino l’attenzione dei cittadini rispetto ai servizi e siano in condizione di fare correggere gli errori”, ha detto Azzola.

“Chi commette un reato va penalmente conseguito ma non possiamo esporre tutti i dirigenti di un’amministrazione a un rischio di contenzioso con la Corte dei Conti. Bisogna pensare delle forme di protezione dei dirigenti che vogliono cambiare la citta’ e farla rinascere.”

“Istituire delle assicurazioni che coprano il rischio di danno erariale e tranquillizzino il dirigente sulle ricadute personali e’ uno strumento necessari a rilanciare attivita’ della pubblica amministrazione”.

Per Azzola “la discussione sulla macchina amministrativa del Comune di Roma e’ il centro di ogni progetto politico che si vuole realizzare in citta’. Nessun progetto potra’ avere corpo se non si pensa a una riorganizzazione.”

“In piu’ c’e’ bisogno di un’opera di riconciliazione tra lavoratori pubblici e cittadini che rimetta in condizione l’amministrazione di funzionare.”

“Abbiamo bisogno di un Comune che aiuti le imprese, che sia suo amico e tutor, che lo accompagni nei meandri dell’amministrazione, non di un Comune che sia visto come ostile da loro. Abbiamo bisogno di un Comune che garantisca i diritti dei cittadini, dalla scuola dell’infanzia, al trasporto, alla organizzazione urbana della citta’”.

“Se queste sono le missioni importanti, allora basta modifiche legislative- ha proseguito Azzola- Non possiamo sopportare l’idea che la macchina amministrativa sia piegata dalla mattina alla sera a scrivere circolari per riadeguare le proprie funzioni a modifiche continue che la stressano.”

“Abbiamo bisogno di un grande progetto di riorganizzazione della macchina amministrativa e di reingegnerizzare di tutti i processi della pubblica amministrazione. Sapendo che il digitale non puo’ sovrapporsi alle norme vecchie che avevamo, altrimenti uno che vuole fare la carta di identita’ digitale aspetta di piu’ di quando si voleva fare la carta di identita’ elettronica.”

“Abbiamo bisogno di ingegneri che disegnino i processi di reingenerizzazione provando a definirli, e per questo e’ necessario che la legislazione per un periodo resti invariata”.

A valle di questo “abbiamo bisogno di assumere e formare il personale, sapendo che se voglio reingegnerizzare le attivita’ non posso partire da quello che ho, anzi dovrei immaginare quello che devo dare e non ho- ha concluso Azzola- Abbiamo bisogno del mix di competenze tra competenza e nuove generazioni e le mette in condizione di lavorare per il meglio”.