RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Baglio-Piccolo: romani costretti ad aumento Tari per inadempienze giunta Raggi

Roma – “La Tari aumenta e non si sa quanto, a dirlo e’ la stessa Sindaca gia’ poche ore dopo l’incendio al TMB Salario. Sceglie un momento drammatico per la citta’ e mente sapendo di mentire. Che la Tari dovesse aumentare si era capito dai conti dell’azienda, dovuti al braccio di ferro tra Ama e Campidoglio e a mancati trasferimenti di fondi per oltre 300 milioni di euro, anche per extra costi sostenuti dall’azienda nel 2018 e quasi sicuramente nel 2019. Ora a pagare i danni dell’incapacita’ della Giunta Raggi sono i romani”.

“E l’attacco alla gestione di pulizia e rifiuti di questa Giunta arriva anche da pezzi della maggioranza M5S, con la denuncia della presidente del VII Municipio sul servizio reso. Peccato che a gestire l’azienda dei rifiuti sia la stessa maggioranza di cui la presidente fa parte a pieno titolo. Piuttosto, qualcuno dovrebbe rispondere dei tanti no e delle scelte scellerate che hanno mandato in tilt l’azienda: come avviare il porta a porta in due Municipi senza risorse in piu’, con il risultato di gravi squilibri nella gestione operativa. Soldi pubblici usati per servizi alla citta’ scadenti e inefficaci: di questo deve rispondere l’intera classe politica che e’ alla guida di Roma da due anni e mezzo”.

“Perche’ le chiacchiere ora fanno i conti con la realta’ di un servizio pessimo, con l’assenza di un Piano industriale capace di risolvere i problemi dei rifiuti, con zero investimenti per impianti quando ‘l’indisponibilita’ dell’impiantistica necessaria alla chiusura del ciclo rifiuti – scrive l’Agenzia per i servizi pubblici di Roma nella sua relazione annuale e’ uno dei fattori che piu’ fortemente condiziona l’efficacia del servizio’ e con un contratto di servizio in scadenza fra pochi giorni”. Cosi’ le consigliere capitoline del Partito Democratico Valeria Baglio e Ilaria Piccolo.