Balduina, abbattuta clinica San Giorgio: al suo posto appartamenti foto

Più informazioni su

Roma – Era stata denominata la clinica degli orrori. Ma ora non esiste piu’, e’ stata completamente abbattuta e al suo posto sorgera’ presto un edificio residenziale. E’ la storia dell’ex clinica San Giorgio di viale delle Medaglie d’Oro, alla Balduina. Un edifico passato, nel tempo, dall’essere un’eccellenza nel campo sanitario laziale ad un luogo fatiscente, che ospitava occupanti senza fissa dimora in condizioni igieniche disperate, e una bomba di amianto, vista la presenza di eternit sul tetto, a due passi da alcuni edifici scolastici.

La svolta, in effetti, e’ arrivata poco dopo un’inchiesta dell’agenzia Dire pubblicata alla fine del 2017 che a sua volta produsse la curiosita’ di molti media e l’interesse della politica. L’edificio venne immediatemente sgomberato e messo in sicurezza. Poi, nel maggio del 2019, il XIV Municipio aveva fatto sapere che la proprieta’, la Lapo srl, aveva ottenuto il permesso a costruire con relativo cambio di destinazione d’uso e scadenza entro l’anno, previa decadenza del permesso stesso.

Meno di un anno dopo, in effetti, i lavori sono iniziati con la rimozione dell’amianto. E dopo il lockdown sono ripresi con l’abbattimento vero e proprio. Oggi della fatiscente palazzina bianca, con i vetri sfondati e i murales fino al tetto, non resta che un cumulo di macerie, per la verita’ trasportate a gran velocita’ verso la discarica.

Al suo posto sorgera’ un edificio residenziale, la cui realizzazione e’ stata affidata allo studio di architettura Marzullo. Gli abitanti della Balduina l’hanno presa bene. Se si esclude qualche nostalgico nato proprio li’, tanti anni fa, e qualche altro cittadino critico da quella che viene descritta come una speculazione, la maggioranza si e’ espressa in maniera positiva sulla demolizione dell’ex clinica. Soprattutto sui social.

“Finalmente! Evviva! Il mostro e’ stato abbattuto” scriveva, ad esempio, Paola qualche tempo fa in un gruppo Facebook della Balduina. “Qualsiasi cosa ci verra’ sara’ meglio di prima” aveva aggiunto Rossella. “Era ora” il commento di Patrizia. Piu’ preoccupati i residenti nelle abitazioni vicine che, a causa delle vibrazioni causate dai lavori hanno deciso di acquistare apparecchiature per il monitoraggio della staticita’ degli edifici.

Più informazioni su