Barillari: mio legale sta parlando col Pm, non sono indagato

Roma – “Il mio post del’anno scorso? Sono due cose completamente diverse. La vicenda dura da tre anni. Sono indagini che abbiamo fatto su questo gruppo, e’ una cosa molto complessa. C’e’ dietro una truffa ai danni dello stato, di cui e’ oggetto di indagine il gruppo Imi, sono indagati i Faroni, c’e’ tutta una questione legata all’Aiop, la sanita’ privata. Su quello ho avuto una denuncia per diffamazione a seguito di dichiarazioni che ho fatto durante le visite ispettive nella struttura. Riguardano attivita’ per cui si sono sentiti parte in causa questi signori. Non c’entra nulla con l’attivita’ di indagine di questi giorni”. Il consigliere M5S alla Regione Lazio, Davide Barillari, a margine di una seduta del Consiglio spiega perche’ a suo avviso non e’ indagato sull’inchiesta INI e fa riferimento anche a un suo post Facebook dello scorso anno dove diceva di essere indagato. Barillari ha spiegato anche di non avere consultato il casellario giudiziale per essere certo di non essere iscritto nel registro degli indagati: “Per quello servono 10 giorni, l’ordinanza e’ di 10 giorni fa ma non ha nessun elemento che descriva che sono soggetto di indagine. L’avvocato sta parlando con il pm, ma non risulta nulla che mi e’ arrivato qualcosa che faccia ritenere che io sia indagato. È una fake news costruita dai giornali per gettare fango su una persona che forse ha osato troppo, denunciando Zingaretti. Forse questo ha fatto arrabbiare i giornalisti che adesso si stanno un po’ facendo sentire”. Cosa ha detto il pm al suo legale? “Non c’e’ alcuna dichiarazione in merito a indagini contro di me. Hanno arrestato altre persone, non ho nulla a che fare con loro, non sono oggetto di indagini. Il mio avvocato e il pm stanno cercando di parlarsi. Dopo una settimana non ho ricevuto alcun avviso di garanzia, non so se ci sono altre indagini in corso. Se qualcuno dice che sono indagato vorrei capire qual e’ la fonte, ed e’ anche rivelazione di segreto istruttorio. I giornalisti hanno avuto accesso a una informazione di cui neanche l’indagato e’ a conoscenza e dovranno anche rispondere del fatto che io dovrei essere indagato ma non lo sono”.