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Benvenuti: divieto botti Capodanno non firmato, ormai è tardi

Roma – Lo scorso anno nel firmare l’ordinanza di divieto dei botti di Capodanno, la sera del 29 dicembre la Sindaca Raggi aveva dichiarato: “Nostro dovere è tutelare l’incolumità dei cittadini e la loro sicurezza…, per non parlare degli effetti negativi sugli animali”. Quest’anno invece cosa è successo, non interessa più la sicurezza dei cittadini e gli effetti negativi sugli animali? Sta di fatto che siamo alla vigilia del Capodanno e il divieto non è stato firmato. È quanto  denuncia Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale  del Movimento Ecologista ECOITALIASOLIDALE.

“La situazione dell’inquinamento a Roma prosegue a peggiorare ogni giorno,  le centraline rilevano livelli di PM10 superiori al limite vigente in molte zone della Capitale. Roma -ricorda Benvenuti- per la prima volta risulta fra le peggiori città italiane per l’inquinamento, ed esattamente al quarto posto tra i capoluoghi con le maggiori concentrazioni di No2. Non va troppo meglio proprio per le polveri sottili.”

“Quest’anno a causa della presenza diffusa e straordinaria in strada di cumuli di rifiuti non raccolti, soprattutto intorno ai cassonetti, il divieto secondo noi di Ecoitaliasolidale dovrebbe essere anche esteso ai bengala, fontane, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose che potrebbero causare pericolosi e fortemente inquinanti incendi proprio a causa dei rifiuti accumulati da giorni”.

“L’esplosione di fuochi pirotecnici  comportano il rilascio di metalli pesanti, soprattutto diossina, perclorati e altri pericolosi inquinanti. Il nitrato di bario può causare danni al sistem  respiratorio, mentre il perclorato di potassio è collegato a problemi della tiroide e problematiche sulla salute dei bambini, sostanze che interessano anche chi soffre di asma e patologie respiratorie, solitamente persone non più giovani.”

“Anche  lo smaltimento dei fuochi, se non adeguatamente effettuata, comporta dispersioni tossiche nelle acque e nei suoli.  Inoltre vi sono i danni -prosegue nella nota Benvenuti- che si possono provocare agli animali domestici come cani e gatti, in quanto per loro è un evento eccezionale che può causare infarti e danni irreversibili all’udito e all’orientamento”.

“In attesa della decisione del Campidoglio, comunque ormai troppo tardi, il nostro invito  che si possa trascorrere le Feste in Serenità, senza inquinare e correre inutili pericoli, per noi e per i nostri amici a quattro zampe – conclude l’appello Benvenuti- utilizzando il solo botto dello spumante”.