Bernaudo: no sindaci supereroi, ma con coraggio di cambiare

Roma – “A parte i soliti giochi di potere, le manovre dei partiti e la sterile elencazione dei problemi, non vediamo nulla di nuovo per la nostra Capitale”. Cosi’ il presidente di Liberisti Italiani, Andrea Bernaudo, in corsa per la carica di sindaco di Roma con una lista formata da imprenditori, professionisti e partite Iva.

“A Roma non servono i sindaci ‘super-eroi’, ma la forza e il coraggio di cambiare. La chiusura di ieri della metro C per l’assenza di personale, il solito bus in fiamme e la discarica abusiva a Tor di Valle sono l’ennesima dimostrazione- continua Bernaudo- del fallimento di un modello amministrativo che nessuno ha mai voluto cambiare: la gestione politica dei servizi, attraverso il ‘comune imprenditore’, un imprenditore ormai in bancarotta.”

“Dobbiamo prendere atto che questo schema ha fallito e cambiare registro. Noi, a differenza di altri, abbiamo le idee chiare su come farlo. A Roma serve una rivoluzione amministrativa.”

“La politica deve dare l’indirizzo e controllare, ma deve uscire dalla gestione operativa dei servizi. Si deve aprire al mercato attraverso le liberalizzazioni.”

“Con noi, a cominciare da trasporti, rifiuti e manutenzione del verde tornera’ il merito, l’efficienza e i risultati. Via il parastato clientelare e scassato, dentro le migliori eccellenze italiane in concorrenza per servire Roma”.

“La lista di Liberisti Italiani per l’Assemblea capitolina e’ ormai chiusa. Nei prossimi giorni- conclude Bernaudo- inizieremo gradualmente ad entrare nei problemi di Roma, per spiegare come risolverli”.