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Bollini rosa a Ospedale San Carlo di Nancy e Tiberia Hospital

Roma – Ospedale San Carlo di Nancy, Ospedale Generale di Zona accreditato con il SSN, e Tiberia Hospital, Ospedale Polispecialistico accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, sono tra le strutture premiate quest’anno, rispettivamente con due e un bollino rosa, da Fondazione Onda per l’impegno nella promozione di un approccio orientato al genere in medicina.

In occasione della 10° edizione dei Bollini Rosa, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere ha assegnato il riconoscimento agli ospedali che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che riguardano l’universo femminile o trasversalmente uomini e donne in ottica di genere.

Ospedale San Carlo di Nancy e Tiberia Hospital si sono distinti per la qualità e l’appropriatezza dei percorsi dedicati alle donne e per un approccio multidisciplinare che vede specialisti di diverse branche lavorare congiuntamente per la definizione di servizi e percorsi di prevenzione, diagnosi e cura specifici per le patologie della donna, con particolare attenzione alla fase di supporto e accompagnamento delle pazienti nelle diverse fasi di cura, o che prevedono un approccio di genere per le patologie che colpiscono sia donne che uomini.

“È ampiamente riconosciuto che le differenze biologiche e socio-culturali esistenti tra uomini e donne influiscono sullo stato di salute e di malattia, nonché sulla risposta dei pazienti alle cure. Partendo da questa consapevolezza abbiamo dato vita ad Area Donna, un percorso “One Stop”, multidisciplinare e multifunzionale dedicato alla salute femminile: dalla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento e al follow-up di numerose patologie nell’ambito della senologia, ginecologia, endocrinologia e dermatologia”, dichiara la dott.ssa Valeria Giannotta, AD di Tiberia Hospital.

“Obiettivo di questo progetto è essere accanto alle donne in tutte le stagioni della vita, in modo globale e continuativo, agevolandole nel percorso di diagnosi e cura grazie alla possibilità di accedere, in una sola giornata, a diversi ambulatori specialistici. Abbiamo pensato ad una corsia dedicata e prioritaria, per “esseri umani speciali”, come sono le donne, attraverso l’impiego di metodi riconosciuti a livello internazionale.”

“Un percorso “One Stop”, che consente di abbreviare i tempi, avere interlocutori pronti, che dispongono di protocolli precisi e che interagiscono in un percorso salute integrato. L’accesso così è facilitato e le necessità delle donne ottengono risposte sicure e celeri”.

Ospedale San Carlo di Nancy si conferma tra le strutture premiate per il biennio 2022-2023 per l’attenzione riservata alla salute femminile, grazie a iniziative e percorsi multidisciplinari studiati per consentire una diagnosi precoce delle principali patologie che interessano le donne, in vari ambiti che spaziano dalla uro-ginecologia all’endocrinologia.

“La prevenzione rappresenta uno strumento importantissimo per consentire una diagnosi precoce- dichiara il dott. Giuseppe Massaria, direttore sanitario di Ospedale San Carlo di Nancy-, poter contare su un team multidisciplinare con elevate professionalità per tutte le patologie che riguardano la sfera femminile consente di seguire la pazienti in tutto il percorso di diagnosi e cura e riduce i tempi diagnostico-terapeutici.”

“A Ospedale San Carlo di Nancy abbiamo percorsi specifici in ambito endocrinologico, con attenzione alle patologie tiroidee, per l’osteoporosi, la prevenzione e la cura dell’endometriosi e le patologie che riguardano le disfunzioni del pavimento pelvico.”

“Inoltre, l’Unità Operativa di Ginecologia offre consulenza e prestazioni mirate per le problematiche che possono interessare le donne in tutte le fasi della loro vita, compreso un ambulatorio dedicato alla diagnosi, alla cura e alla prevenzione del papilloma virus.”

“Infine, Ospedale San Carlo di Nancy rientra nell’ambito della rete regionale per la prevenzione, diagnosi e cura del tumore della mammella e anche dell’incontinenza urinaria e fecale”.

I Bollini Rosa vengono assegnati, dopo attenta valutazione delle strutture ospedaliere, da un Advisory Board presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, sulla base di parametri specifici. In primis, la presenza di specialità cliniche che trattano patologie tipicamente femminili o trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati.

In secondo luogo, la tipologia e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali in ottica multidisciplinare gender-oriented. Infine, l’offerta di servizi dedicati all’accoglienza e degenza della donna tra cui il supporto di volontari, la mediazione culturale e l’assistenza sociale e il livello di preparazione dell’ospedale per la gestione di vittime di violenza fisica e verbale.