RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Bonafoni-Capriccioli: sospensione direttrice Rebibbia affrettata e controproducente

Roma – “La sospensione della direttrice del carcere di Rebibbia, della sua vice e del vice comandate del reparto di Polizia Penitenziaria, decisa oggi dal ministro Bonafede a a seguito della tragedia di ieri, e’ una misura, a nostro parere, affrettata e controproducente: i problemi profondi del nostro sistema carcerario non si risolvono certo reagendo d’impulso a un fatto gravissimo e facendo pagare tutte le colpe di un impianto che non funziona a qualche capro espiatorio”, cosi’ in una nota Alessandro Capriccioli, capogruppo di +Europa Radicali e Marta Bonafoni, capogruppo della Lista civica Zingaretti, presso il consiglio regionale del Lazio.

“La sezione femminile del carcere di Rebibbia, al netto di tutte le criticita’ che esistono e che non si possono negare- si legge- si e’ sempre distinta come esempio virtuoso di accoglienza umana e solidale. Il problema e’ molto profondo e va molto al di la’ di cio’ che e’ accaduto ieri: si tratta di riformare il sistema carcerario e di ampliare le possibilita’ di ricorso alle misure alternative, soprattutto in casi delicati come quello di una madre con i propri figli”.

“La riforma Orlando, stravolta e svuotata proprio dall’intervento dell’attuale ministro, prevedeva questo, cercando di indicare una strada definitiva per risolvere un problema cronico del nostro sistema. Ci auguriamo che dopo questo atto punitivo il Ministro si impegni nella riscrittura di una legge di riforma di questo sistema che cosi’ com’e’, a prescindere dagli episodi, non funziona”.