Bonafoni: da destra polemica infondata su Lucha y Siesta

Roma – “In queste ore alcune consigliere regionali di destra stanno trovando non so come il tempo di montare una polemica, sguaiata e totalmente priva di fondamento, contro una delibera votata ieri dalla Regione Lazio”. Cosi’ su Facebook il capogruppo della Lista Civica Zingaretti in Consiglio regionale, Marta Bonafoni. “Dicono che ‘di nascosto, con un’integrazione all’ordine del giorno inviata nottetempo, la giunta Zingaretti ha fatto un regalo a Lucha y Siesta assegnandole un immobile confiscato alla mafia’- spiega Bonafoni-Allora, siccome la giunta ieri ha votato una cosa talmente giusta che in altri tempi ci sarebbe stato da farci i manifesti, ecco qui la verita’”.

“La Regione aveva da tempo deliberato di destinare un immobile confiscato alla mafia alle donne con figli in uscita dai percorsi di violenza, di farne cioe’ una casa per la semi-autonomia- continua Bonafoni- Con il minacciato distacco delle utenze da parte del Comune nella casa di via Lucio Sestio, diverse donne si sarebbero trovate fuori dal centro e senza una soluzione alternativa dalla sera alla mattina. Noi abbiamo guardato in faccia il problema e abbiamo fornito una risposta: l’immobile della Regione, ancora vuoto, ospitera’ temporaneamente quelle donne coi loro bambini”.

“Un atto doveroso, specie ora che l’emergenza Covid19 acuisce le violenze in casa e fa crescere il bisogno di posti di accoglienza a Roma e non solo- conclude Bonafoni- Punto. A capo: quanto e’ brutta la polemica politica buttata la’, per avere un po’ di visibilita’. Quanto e’ squallida quando si muove sulla pelle delle donne e mentre il Paese combatte una guerra che sta facendo morti e feriti”.