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Bonafoni: ora cogestione Lucha y Siesta, non snaturarlo

Roma – “Oggi è ufficiale che mettiamo in sicurezza Lucha y Siesta, cosa che non era scontata fino a pochi minuti prima del risultato finale, con un’asta al buio. Ma ora inizia la fase due. Le attiviste conducono con coi un tavolo che si chiama ‘Lucha 2.0’.”

“La sfida è sulla gestione di quello spazio. Posso anticipare che le legislazioni di riferimento che faranno da traccia al modello che vogliamo creare sono tre: le legge sul riconoscimento dei luoghi delle donne, un riconoscimento che non poggia sui servizi ma sulla presenza stessa e la legge sui beni comuni a cui affianchiamo la normativa sulle cooperative di comunità.”

“Tre modalità di gestione di un bene patrimoniale pubblico che non prevede una mano del pubblico esclusiva ma una coogestione delegata. Non vogliamo snaturare Lucha e vogliamo preservare l’originalità di quello spazio, avendo tolto dal tavolo il tema della precarietà”. Così la consigliera regionale Marta Bonafoni, nel corso di un’intervista con l’agenzia Dire per commentare l’acquisizione, all’asta, dell’immobile di Lucha Y Siesta da parte della Regione Lazio.