Bordoni: arena in piazza e lavoratori in mezzo alla strada

Roma – “Cinema in piazza e lavoratori in mezzo alla strada, se il Governo pensa di aiutare l’industria del Cinema italiano trattandola come un divertimento estivo utile per eventi di socializzazione negli spazi all’aperto e’ chiaro che ha sbagliato a prendere le distanze dal problema che ha difronte e che rischia di abbattersi su migliaia di lavoratori che per vivere non contano su finanziamenti pubblici.”

“È inutile sponsorizzare il Cinema America come manifesto culturale se non c’e’ altrettanta attenzione verso il settore cinematografico in generale dalla produzione alla distribuzione. Giuseppe Tornatore attribuiva il successo di Nuovo Cinema Paradiso al fatto che generazioni di persone ritengono la sala cinematografica un luogo di educazione. Torniamo a riabbracciare questa tradizione italiana, e’ doveroso farlo per le Istituzioni tutte, a partire dagli Enti Locali Regione Lazio e Comune di Roma.”

“La lettera del produttore cinematografico della Lucisano film a Giuseppe Conte fa riflettere sulla necessita’ di un coordinamento ministeriale tra Mibact, Miur e Mise per garantire e tutelare tutti i lavoratori dello Spettacolo in Italia. Il Cinema e’ cio’ che sta dietro la macchina da presa, se non si interviene in tempo le pellicole saranno sempre meno, le sale avranno sempre meno motivi per restare aperte e con le sale vuote il rischio e’ che il cerchio si chiuda in una spirale disastrosa”. Cosi’ in una nota il consigliere capitolino della Lega-Salvini Premier Davide Bordoni. (ì