Bordoni: Atac e Ama devono essere come Acea, pubbliche ma con soci privati

Roma – “Il controllo di Ama e Atac deve rimanere pubblico ma si puo’ fare sinergia con il privato sulla base del modello Acea, che e’ vincente. Servono investimenti e il privato puo’ portare tecnologie e risorse. E poi bisogna scegliere manager capaci, questo e’ assolutamente fondamentale. E senza cambiarli ogni 6 mesi”. Cosi’ il consigliere comunale della Lega e segretario d’aula, Davide Bordoni, nel corso di un’intervista con l’agenzia stampa Dire nell’ambito della rubrica DIREzione Roma.