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Bordoni: necessario intervento istituzioni su Prima Porta

Roma – “A Roma non c’e’ pace per i morti, sul Cimitero di Prima Porta emergono vicende di una gravita’ inaudita. Nell’incuria di un luogo sempre piu’ abbandonato si e’ pensato di profanare tombe, di mutilare corpi, di fare spazio indebitamente nei loculi e operare finte cremazioni; il tutto al solo fine di lucro e in spregio alla memoria e alla dignita’ delle famiglie e dei loro cari estinti”. Cosi’ in una nota il consigliere capitolino della Lega-Salvini Premier, Davide Bordoni.

“Non ci sarebbe quindi solo l’irrecuperabile degrado dei luoghi e delle strutture ma a rendere ancor piu’ dolorose le visite ai cittadini un preoccupante quadro composto da una serie di partiche che non stento a definire horror; dalle false cremazioni all’estumulazione delle salme per trasferire i resti nell’ossario comune. Pratiche aberranti che configurerebbero il reato di truffa ai danni dei cittadini, abbiamo richiesto l’attivazione di una Commissione interna all’Amministrazione per chiarire e verificare le responsabilita’ dell’Ama, che pare evidente, alla luce dell’indagine giudiziaria su 15 dipendenti e in quanto societa’ partecipata del Comune di Roma.”

“È una vergogna la sindaca, a cui abbiamo rivolto una interrogazione urgente, dovrebbe relazionare subito circa la situazione nella quale versano i cimiteri capitolini, eppure non fa nulla per rendere queste strutture adeguate alla funzione che rivestono e che non e’ solo quella di accogliere chi ci lascia, ma anche permettere a chi resta- conclude di rimanere in contatto coi propri cari ed elaborare il dolore dovuto alla loro scomparsa”.