Bordoni: osservatorio criminalità strumento poco utile per città

Roma – “Caos Sicurezza nella Capitale, con sempre piu’ frequenti episodi di criminalita’ la Raggi corre ai ripari con l’Osservatorio, ma a fine consiliatura a che serve? Gli omicidi Cerciello, Piscetelli, Sacchi sono tutti episodi gravi e recenti, storie diverse ma legate alla droga, che circola a fiumi nelle nostre citta’. Una catena di recrudescenza, di violenza e criminalita’ che strutture di informative e di consulto come quella dell’Osseravatorio ‘recrudescenza criminalita”, non potranno di certo spezzare. In passato altri sindaci hanno optato per un Assessore alla sicurezza con poteri di intervento certamente piu’ concreti perche’ della sicurezza, quella vera, nessuno ne parla.”

“La maxi rissa a Cornelia in pieno giorno e’ solo l’ultimo episodio. C’e’ un clima sempre piu’ preoccupante nella Capitale, invece di farneticare sui poteri di un ruolo che si e’ ampiamente dimostrato di non saper gestire, la sindaca faccia qualcosa per affrontare una situazione sempre piu’ preoccupante, anche in coordinamento con la Prefettura. Nel frattempo attendiamo che un’altro Osservatorio, quello al Commercio, partorisca qualche idea utile alla Citta’ dopo essersi riunito appena due volte di cui una per la sua istituzione. Sarebbe piu’ utile un consiglio straordinario sulla Sicurezza alla presenza del ministro e del prefetto”. Cosi’ in un comunicato il consigliere capitolino della Lega-Salvini Premier Davide Bordoni.