Bordoni: ristoratori in centro hanno troppe restrizioni

Roma – “‘Chiusi per ferie? No.. per assenza di dehors’. Accade anche questo in un’estate dove i negozi restano tutti aperti per compensare una stagione dei saldi non andata benissimo e dove il commercio subisce l’attacco dell’Amministrazione che applica a ristoranti e bar della Capitale un piano estremamente restrittivo per i tavolini all’aperto e proprio nel periodo di maggior afflusso turistico. Cosi’, a causa del Piano di massima occupabilita’ del Municipio I a Trastevere i ristoranti subiscono il provvedimento piu’ pesante con il fermo dell’attivita’”. Cosi’ il consigliere Davide Bordoni di Fi sullo stop indiscriminato ai dehors in centro a Roma. “La prima municipalita’ della Capitale si schiera solo dalla parte dei residenti ma non pensa a chi fa impresa e produce- aggiunge- A prescindere dal rispetto delle regole e delle normative, in presenza di questioni che riguardano il lavoro e il commercio, invece di una repressione che pretende di fare tabula rasa riteniamo piu’ utile saper ascoltare i commercianti con dehors e trovare con loro un’intesa. Ci sono tante attivita’ oneste e il dialogo con le associazioni di categoria porta sempre a risultati. Turismo e commercio rappresentano il segmento produttivo della citta’ che questa Amministrazione non ha alcuna intenzione di incentivare ne’ si vogliono trovare soluzioni per modificare questo status quo. Chiederemo- conclude Bordoni- di affrontare la questione in commissione Commercio capitolina. I controlli servono a poco senza un nuovo regolamento condiviso che possa sostenere le esigenze dei ristoratori e commercianti che danno lavoro e sono il motore della vita economica della citta’”.