Bugarini: fermiamo ciclabili troppo pericolose

Roma – “Realizzare una ciclabile su via Tuscolana e’ stato un atto di fanatismo ideologico. Era chiaro a tutti che sarebbe rimasta inutilizzata: un monumento all’idiozia. Ora sfruttando l’emergenza covid si e’ completata la follia, con la scusa della provvisorieta’. Se non fosse pericolosa, vi inviterei a percorrerla, come ho fatto io, per vederla con i vostri occhi. In cima alla salita del Quadraro c’e’ l’immissione di auto da destra e da sinistra con le biciclette che finiscono in mezzo prive di protezione; a scendere una svolta a destra che impone alle auto di tagliare la ciclabile.”

“Poi tanti incroci pericolosi, tratti in promiscuo con la strada consolare per evitare fermate di bus e auto parcheggiate. Nella parte protetta, gia’ realizzata, uscite di garage e supermercati, pedoni che sbucano ovunque e cassonetti della spazzatura ai lati a fare da scenografia. Eppure erano possibili soluzioni differenti: con pochi soldi si poteva completare ‘l’Asse degli Acquedotti’, un percorso ciclabile capace di unire i Castelli Romani con il Colosseo e i Fori, che percorre in assoluta sicurezza posti magnifici, verde incontaminato e reperti archeologici di pregio; oppure si poteva produrre un percorso piu’ riservato e che creava meno problemi anche al traffico veicolare mediante una risistemazione del Mandrione e di un altro pezzo di storia del settimo Municipio. Insomma, senza fantasia e l’ascolto dei cittadini, l’attuale amministrazione ha speso male danaro pubblico che, con piu’ attenzione, avrebbe meglio servito tutti chi si muove con l’automobile chi si sposta in bicicletta o a piedi e chi usa i mezzi pubblici”. Lo scrive in una nota il consigliere Pd di Roma Capitale Giulio Bugarini.