Cacciatore: su Piano Lazio forzatura maggioranza, spero no accordi con Centrodestra

Roma – “La maggioranza ha chiesto il rinvio all’Aula senza votare gli emendamenti sul Piano Rifiuti. Il Piano rappresenta la priorita’ assoluta di questa commissione, che ha svolto un lungo lavoro in ascolto di comitati, territori, parti sociali anche durante i mesi di lockdown. Il loro contributo e’ stato vanificato con questa decisione”. Cosi’ in una nota Marco Cacciatore, presidente della commissione regionale Rifiuti del Lazio.

“Gli emendamenti presentati (meno di 300) si sarebbero potuti ragionevolmente esaminare in poche sedute di commissione- ha spiegato- Rimandare all’Aula significa invece buttare la palla in calcio d’angolo, in un contesto dove valgono molto di piu’ i vincoli di ‘squadra’, di appartenenza politica. E dove gli ordini di scuderia contano, quando si discutono temi sensibili come quello dell’Ato di Roma”.

“Senza contare- ha proseguito Cacciatore- che proprio in Aula potrebbe arrivare la tagliola del provvedimento di Giunta, che farebbe decadere tutti gli emendamenti. Eravamo 4 consiglieri di opposizione e 4 di maggioranza: in queste condizioni la proposta di rinvio non sarebbe passata, visto il mio dichiarato voto contrario. Tra i lunghi interventi dei consiglieri M5S, e dopo un confronto con i vicepresidenti per concertare la decisione, come annunciato abbiamo proceduto al voto. La collega Cartaginese ha lasciato la seduta, determinando cosi’ l’approvazione del rinvio in Aula- ha concluso Cacciatore- Spero che quanto accaduto oggi, contrariamente alle vicende sul pessimo Ptpr dell’anno scorso, non apra a dannosi accordi tra la maggioranza e centrodestra”.