Calabrese: gara per parcheggi Annibaliano e Conca d’Oro è stata pubblicata

Roma – “Vi ricordate i parcheggi di Annibaliano e Conca d’Oro della linea B1? Dovevano aprire insieme alle nuove fermate della metropolitana nel 2012, ma al nostro arrivo, quattro anni dopo, avevamo trovato solo due scheletri in cemento armato, lasciati nell’incuria piu’ totale: centinaia di posti auto rimasti grezzi, vuoti e abbandonati perche’ i progetti erano stati definanziati all’epoca dell’ex sindaco Gianni Alemanno”. È quanto fa sapere l’assessore capitolina alla Mobilita’, Pietro Calabrese, su Facebook.

“L’ennesimo spreco risolto- aggiunge- mentre, con la solita modalita’ da perfetti sciacalli, i Consiglieri capitolini della Meloni portavano addirittura gli striscioni proprio davanti a quei parcheggi, per protestare sui presunti ‘ritardi’ contro la nostra amministrazione. Abbiamo prima adeguato i progetti alla nuova normativa, e ora pubblicato la gara per completare entrambe le strutture e renderle finalmente disponibili per i cittadini romani. Il termine per presentare le offerte alla stazione appaltante, Roma Servizi per la Mobilita’, e’ il prossimo 18 giugno. Grazie alla modalita’ dell’appalto integrato sara’ possibile velocizzare i lavori e completarli entro il 2022, come da impegno preso con la cittadinanza. L’avvio del cantiere e’ previsto per la primavera del prossimo anno”.

“Parliamo di oltre 6 milioni di euro- spiega ancora Calabrese- fondi europei, modulati nell’ambito dello schema Por-Fesr Lazio 2014-2020, accordo di programma “Mobilita’ sostenibile integrata” per la realizzazione dei nodi di scambio nel territorio capitolino. Le risorse destinate al completamento delle due infrastrutture sono state inserite nella variazione di bilancio di fine febbraio.”

“Avremo cosi’ 272 posti auto ad Annibaliano e 203 a Conca d’Oro, a disposizione delle romane e dei romani che usano l trasporto pubblico nel quadrante nord-est di Roma. Tra i criteri migliorativi previsti nella gara: la realizzazione di un bike park all’interno di ciascuna struttura, la predisposizione per colonnine di ricarica elettrica e la riduzione dei consumi energetici.Nonostante l’emergenza Covid, gli uffici hanno continuato a lavorare per pubblicare nei termini le due gare. Un risultato importante, con il quale mettiamo la parola fine ad altri due disastri ereditati nella Capitale”.