Quantcast

Calabrese: ritorno al Medioevo con Michetti

Roma – “Calenda copia para para la nostra realizzazione della famosissima ‘cura del ferro’, ora finalmente una grande realtà grazie al nostro Piano urbano della mobilità sostenibile, ovviamente con lo scopo di intestarsene l’attuazione, che ripeto è già in atto.”

“Invece Gualtieri va ben oltre. Infatti, si intesta direttamente l’inserimento che abbiamo ottenuto per 5 infrastrutture tram nel Piano nazionale di ripresa e resilienza.”

“Poi va anche a Ostia e promette la trasformazione della Roma Lido in metro di superficie, peccato che su questo Zingaretti è contrario non solo per non averla inserita nel Recovery della Regione Lazio, ma anche per non averci mai dato una risposta all’ipotesi di progetto che gli abbiamo inviato da quasi un anno e mezzo, e che, lo ricordiamo, comprende anche la diramazione della linea da Acilia sud all’aeroporto di Fiumicino.”

“Infine arriva Michetti e, colpo di scena con triplo salto carpiato di ritorno al medioevo della mobilità, propone di investire sulle infrastrutture stradali, che tradotto in italiano significa zero cura del ferro e aumento esponenziale dei veicoli privati in città. Ergo nulla di nuovo.”

“A livello di proposte ex novo proprio il nulla cosmico. Almeno sono coerenti e perfettamente in linea coi vari contenuti e ‘orientamenti’ politici delle campagne elettorali del passato, ma anche coi zero progetti sulla tanto promessa cura del ferro delle varie consiliature che ne sono seguite”. Così in un post su Facebook Pietro Calabrese, assessore ai Trasporti di Roma Capitale.