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Calenda: con Raggi zero km tram e metro, ecco nostro piano per Tpl

Roma – “Roma e’ la citta’ piu’ trafficata al mondo dopo Bogota’ e Rio perche’ ha pochi mezzi pubblici, gestiti da incubo. Zero nuovi cantieri di tram e metro in 5 anni. Zero manutenzione. Un milione di corse di bus cancellate all’anno. Basta”. E’ con queste parole che il leader di Azione e candidato sindaco di Roma, Carlo Calenda, ha presentato oggi sulla sua pagina Facebook un report sul tpl a Roma con le sue proposte per il futuro.

Le proposte di Calenda si dividono in quella a termine immediato e quelle a medio termine. Nel primo gruppo rientrano, tra le altre, la realizzazione di 7 linee di tram, l’acquisto di 18 treni per la metropolitana con fondi gia’ disponibili, il bike sharing pubblico, l’abbandono del progetto della funivia Casalotti-Boccea ma l’accelerazione di quello per la funivia Magliana, l’ammodernamento della Roma-Lido e della Roma-Viterbo e piu’ in generale quello delle linee metro esistenti.

Tra le azioni a medio termine ecco il completamento della linea C, la realizzazione della linea D e dei prolungamenti delle linee A-B-B1 e la chiusura dell’anello ferroviario.

Inoltre si impegna a sbloccare il cantiere del nodo di Pigneto, proteggere le corsie preferenziali, combattere le doppie file grazie al monitoraggio delle targhe delle auto in sosta ed introdurre innovativi sistemi di pagamento per la Ztl con tariffe differenziate. Calenda propone, infine, una riforma della governance creando un’unica agenzia per la mobilita’ per la programmazione delle politiche sul settore, lasciando ad Atac la sola erogazione del servizio.