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Calenda: Roma sfida difficile, noi ci siamo per cambiarla seriamente

Roma – “Roma è per noi una sfida difficilissima ma siamo pronti a cambiarla sul serio grazie alla competenza e alla nostra voglia di metterci in gioco per una città che negli ultimi anni ha subito una paralisi in termini decisionali per via di una classe politica che ha paralizzato l’intera Capitale”.

Così Carlo Calenda, leader di Azione e candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative romane, in occasione della presentazione dei primi cinque candidati presidenti di Municipio, avvenuta questa mattina all’interno della sede del partito di Corso Vittorio Emanuele II.

“La nostra classe dirigente- spiega Calenda- è quella giusta perché non è parte integrante della paralisi decisionale perseguita dal Movimento 5 Stelle. A Roma c’è un problema di decoro urbano che va dal centro alle periferie. Questo sarà il nostro primo obiettivo, restituire decoro alla Capitale è un atto doveroso. I romani sono stufi della vecchia politica.”

“Lo stesso centro storico è ormai disabitato dai cittadini capitolini. Il 35% degli abitanti ha scelto di cambiare zona. La fuga dal centro storico è una questione sui cui riflettere. È inoltre fondamentale dare ai romani un governo di prossimità, un’amministrazione che sia dunque vicina a tutti”.

Calenda ha anche affrontato il tema della transizione ecologica che a suo avviso passa dall’approvazione della delibera sui beni comuni che non è stata approvata per tre volte consecutive dal Comune di Roma.

“Bisogna imparare a gestire il verde pubblico e i parchi. Siamo infatti favorevoli all’approvazione della delibera sui beni comuni non approvata per ben tre volta dall’attuale Amministrazione comunale. È un atto che consentirebbe di coinvolgere le associazioni nella cura del verde pubblico che diventerebbero quindi protagoniste della manutenzione dei parchi e dei giardini pubblici”.