Califano: pene accessorie per femminicidi

Roma – La consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano, lancia su Change.org una petizione online indirizzata al presidente del Consiglio, Mario Draghi, per chiedere che vengano introdotti l’obbligo di braccialetto elettronico per chi viene accusato di violenza sulle donne e pene accessorie per chi commette un femminicidio.

“Nelle ultime settimane i femminicidi sono cresciuti a dismisura. Un trend intollerabile ormai- dichiara la consigliera dem in una nota- Oggi l’Italia ha una delle leggi piu’ importanti in Europa. L’introduzione del Codice Rosso ha inasprito pene e reso piu’ veloci e snelle le procedure burocratiche.”

“La Regione Lazio su questo tema ha fatto tantissimo, penso ai tantissimi centri antiviolenza e alle strutture che possono ospitare le donne che fuggono da mariti violenti. O i ‘contributi alla liberta” per permettere loro di iniziare una nuova vita senza l’assillo delle scadenze mensili, come per esempio l’affitto o le bollette. Ma dobbiamo fare di piu'”, e’ il monito di Califano.

“Ecco perche’ ho lanciato una petizione indirizzata al presidente del Consiglio dei Ministri per rendere ancora piu’ stringenti le pene per chi si macchia di violenza sulle donne- spiega- In primis, introducendo l’obbligo del braccialetto elettronico per chi viene accusato di violenza sulle donne.”

“Poi, pene accessorie per chi si macchia di femminicidio, come dover frequentare corsi di riabilitazione promossi dai Centri di Igiene Mentale. E, in ultimo luogo, l’inserimento nei programmi scolastici di lezioni che sensibilizzino bambini e ragazzi su questa problematica. Perche’ senza educazione- conclude- difficilmente riusciremo a estirpare questo odioso crimine”. La petizione e’ disponibile al link: http://chng.it/FrbN5X4f