Califano: Raggi deve ripensare a concessioni balneari Ostia

Roma – “La decisione della sindaca Virginia Raggi di mettere a bando le 37 concessioni balneari del X Municipio di Roma e’ fuori da ogni logica. Questo non e’ periodo di crociate populiste ma di programmare il post-Covid”. Lo scrive in una nota la consigliera regionale del Pd, Michela Califano.

“E non lo si fa mandando a rotoli- spiega Califano- dall’oggi al domani un settore che da’ lavoro a migliaia di persone tra diretto e indotto. Non lo si fa con un bando senza capo ne’ coda, totalmente raffazzonato, che crea solo incertezze e non da’ alcuna possibilita’ di avviare la cosiddetta ‘rivoluzione’ che la sindaca da ormai 5 anni ci propina.”

“Sulla balneazione di Roma va fatto un discorso di ampio respiro, vanno programmati tavoli che portino a rilanciare un settore trainante dell’economia regionale, che porti Roma a concorrere con le altre mete turistiche italiane e non mettendo a bando dal giorno alla notte 37 concessioni con una gara inavvicinabile per chiunque, sia per i tempi che per la durata dell’affidamento”.

“Perche’ il rischio- conclude- e’ che la gara vada deserta, che le concessioni rimangano sospese tra ricorsi e controricorsi e si assista a una desertificazione del settore a vantaggio di altre regioni.”

“Qui mi sembra sempre si ragion al contrario: invece di rilanciare si affossa, invece di rivoluzionare si distrugge. L’abbiamo visto in questo mandato.”

“Io alla sindaca chiedo vivamente di tornare indietro sui suoi passi. Il suo programma e’ stato un fallimento totale, mancano pochi mesi alle elezioni, ha la possibilita’ quantomeno di non fare ulteriori danni”.