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Campidoglio: da cittadini proposte su programma Anello Verde

Roma – Si e’ concluso il processo di partecipazione sul Programma Anello Verde, la rete naturalistica e ambientale che ha l’obiettivo di riconnettere la citta’ con il paesaggio e i suoi spazi pubblici attraverso i nodi dell’anello ferroviario per uno sviluppo sostenibile del territorio. Cittadini, associazioni, realta’ territoriali, esperti di settore hanno lavorato per due mesi, riflettendo sul futuro della citta’ raccogliendo un totale di 41 proposte.

Diverse le modalita’ di partecipazione: dai webinar dedicati ad approfondimenti tematici tra cui la forestazione urbana, il valore della rete culturale, l’accessibilita’ del nuovo scenario urbano per discutere a partire dai cinque pilastri dell’Anello Verde: ambiente, mobilita’ intelligente e alternativa, qualita’ e integrazione, sviluppo sostenibile, ascolto e partecipazione; agli urban games, ovvero passeggiate alla scoperta di alcune delle aree interessate dal programma per trovare insieme nuove proposte, percorsi, itinerari e visioni.

Inoltre, durante tutto il percorso partecipativo i cittadini hanno inviato nuove proposte che sono andate ad arricchire la mappa partecipativa divenuta un racconto vivo di idee ed esperienze presenti sul territorio: dalla valorizzazione dell’area archeologica del Parco Tiburtino all’istituzione di un Parco agricolo urbano alla creazione del Parco lineare integrato delle Mura, dalla ricucitura degli ambiti Tuscolana, Casilino e Quadraro attraverso Le porte del Mandrione alle connessioni e i collegamenti tra le diverse funzioni urbane incrementando gli accessi alle aree verdi.

Tante le proposte dei cittadini che puntano in particolare alla valorizzazione di alcuni luoghi e alla creazione di percorsi che colleghino sia spazi oggi definiti sia ambiti ancora informali ma ormai entrati a far parte della quotidianita’ di chi vive il territorio.

L’Anello Verde punta a offrire una piattaforma di condivisione, una mappa degli usi e una visione generale di rigenerazione urbana da attuare attraverso la valorizzazione dell’ambito strategico dell’anello ferroviario, delle polarita’ esistenti da sviluppare e dalla rete naturalistica da mantenere.

Il “Documento della Partecipazione” che raccoglie tutte le proposte, gli spunti e le riflessioni insieme alla mappa partecipativa, che definisce con esattezza come cittadini e realta’ territoriali vivono i luoghi formali e informali, sono consultabili sul portale di Roma Capitale all’indirizzo [ http://www.urbanistica.comune.Roma.it/anello-verde/esito.html | http://www.urbanistica.comune.Roma.it/anello-verde/esito.html ]

“Siamo molto soddisfatti della grande partecipazione e del forte interesse dimostrato dai cittadini su questo programma. L’obiettivo dell’Anello Verde e’ integrare lo sviluppo delle infrastrutture e lo sviluppo urbano, creando una connessione con i grandi sistemi naturalistici della citta’.”

“Puntiamo sulla mobilita’ sostenibile e sulla rigenerazione urbana, valorizzando il patrimonio culturale, archeologico e paesaggistico gia’ esistente nella nostra citta’. Lo facciamo coinvolgendo cittadini, associazioni ed esperti di settore, ascoltando i loro consigli e accogliendo le loro proposte” dichiara la Sindaca Virginia Raggi.

“L’Anello Verde da una parte ci permette di sintetizzare una serie di progetti gia’ in corso e dall’altra di guardare alla citta’ del futuro interrogandosi su come integrare il sistema ambientale che corre lungo l’anello ferroviario all’interno della struttura di un quadro urbano che vede la citta’ come un grande schema di relazioni aperte con il mondo esterno.”

“Un programma che per essere attuato e diventare la nuova mappa della citta’ deve necessariamente parlare ai cittadini e avere con loro, come con le realta’ territoriali, una stretta interazione. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno partecipato, hanno raccontato e rappresentato i luoghi e gli spazi vivi e ringrazio gli esperti che hanno partecipato contribuendo e inserendo nuovi elementi di riflessione”, sottolinea l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori.

“Valorizzare le migliori potenzialita’ di sviluppo urbano e preservare lo straordinario patrimonio ambientale della citta’ sono i due obiettivi integrati con cui abbiamo portato avanti questo programma che Roma attendeva da decenni. Ora si e’ concluso un percorso partecipativo importante per proseguire con i relativi progetti, che riguardano una vasta area della Capitale nel quadrante est, in cui e’ compresa la rimodulazione e realizzazione del Piano di Assetto della stazione Tiburtina, l’ambito caratterizzato dalla maggiore mobilita’ su ferro.”

“Roma torna cosi’ a dare priorita’ di crescita nei contesti urbani in cui deve essere fatto prima di ogni altro luogo, recuperando i rimanenti spazi dell’Anello Verde in funzione delle esigenze di chi li abita ” dichiara il Vicesindaco con delega alla Citta’ in Movimento, Pietro Calabrese.