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Campidoglio: Decreto Clima, Roma partecipa la bando

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Roma – Con tre progetti per la realizzazione di boschi urbani nelle zone di Serpentara (Municipio III), Pietralata (Municipio IV) e Torre Spaccata (Municipio VI), Roma Capitale partecipa al bando di gara indetto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (D.M. 9 ottobre 2020) per la forestazione delle Citta’ Metropolitane. La Giunta Capitolina ha approvato la progettazione definitiva con cui l’Amministrazione concorre al progetto nazionale di forestazione sperimentale promosso dal “Decreto Clima” (D. L. 141/2019).

Con l’obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici e migliorare la qualita’ dell’aria e la salute dei cittadini gli interventi prevedono la messa a dimora di piu’ di 5300 alberi con un investimento richiesto di circa 1,4 milioni di euro in totale, per la realizzazione e la successiva manutenzione delle tre foreste urbane.

L’operazione avviata su impulso dell’Assessorato alle Politiche del Verde e dell’Assessorato all’Urbanistica e’ stata realizzata da un team di esperti.

Alla progettazione dei tre interventi hanno partecipato, coordinarti dalla Vice Direzione Generale Servizi al Territorio di Roma Capitale, consulenti dell’Universita’ della Tuscia Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali, professionisti di Risorse per Roma Spa, tecnici del Dipartimenti Tutela Ambientale e del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica.

Significativo l’apporto fornito dall’Istituto Ispra che, nell’ambito della collaborazione in corso con Roma Capitale, ha calcolato i benefici ambientali in termini di cattura e stoccaggio della CO2 a 10 e 30 anni.

L’operazione ha lo scopo di incrementare la densita’ arborea nelle zone ad alta concentrazione abitativa come a Serpentara dove e’ prevista la realizzazione di una foresta urbana di 1310 alberi, rendere fruibili aree verdi attualmente poco accessibili come a Pietralata dove il progetto prevede un bosco di 1369 alberi e proteggere le abitazioni di Torre Spaccata dall’inquinamento anche acustico causato dalla vicinanza con il G.R.A. creando un filtro verde di 2700 alberi.

Al fine di conseguire il miglioramento della qualita’ dell’aria, la tutela della biodiversita’, l’incremento del benessere dei cittadini e della vivibilita’ dei luoghi, sono state scelte specie botaniche tra le piu’ efficienti in termini di assorbimento e stoccaggio dell’anidride carbonica, rimozione degli inquinanti e adattamento al cambiamento climatico tra cui aceri, carpini, frassini, lauri, ligustri, pini, olmi e querce.

“Grazie alle alte professionalita’ coinvolte partecipiamo al bando con tre progetti di elevato spessore. Un’operazione con cui intendiamo restituire a Roma aria piu’ pulita grazie alla creazione di tre boschi urbani, polmoni verdi che costituiranno un filtro naturale per abbattere l’inquinamento atmosferico e contrastare i cambiamenti climatici. Un contributo fondamentale per migliorare la salute e il benessere dei cittadini”, commenta la Sindaca Virginia Raggi.

“Abbiamo lavorato per offrire una importante opportunita’ di rinnovamento green alla nostra citta’. Con i progetti in campo vogliamo creare delle foreste urbane dall’andamento quanto piu’ simile ai boschi naturali. Per farlo sono state scelte delle varieta’ di piante che sviluppano dimensioni diverse, selezionate in base alla maggiore capacita’ di catturare anidride carbonica e purificare l’aria che respiriamo. Un’operazione di rigenerazione per tutelare la biodiversita’ e la vivibilita’ dei luoghi”, spiega l’assessora alle Politiche del Verde Laura Fiorini.

“È un bando molto importante per la citta’ di Roma perche’ oggi piu’ che mai e’ nelle citta’ che devono cambiare gli atteggiamenti su temi fondamentali a partire dalla riforestazione urbana e la rinaturalizzazione del suolo. Un approccio culturale nella direzione degli indirizzi indicati dal green deal e dal next generation EU che vede le citta’ in prima linea sulla lotta ai cambiamenti climatici e a cui Roma sta gia’ lavorando anche attraverso il Programma Anello verde che punta a riconnettere aree verdi attraverso l’ascolto della cittadinanza e una riprogettazione degli spazi con l’obiettivo di disegnare una nuova mappa della citta’ attraverso il suo uso pubblico”, dichiara l’assessore all’Urbanistica Luca Montuori.

Progetto Serpentara (Municipio III) Investimento richiesto: 438.501 euro Bosco urbano di 1310 alberi Dimensioni: 6,8 ettari di verde Stima CO2 assorbita: 151 tonnellate in 10 anni – 453 tonnellate in 30 anni Progetto Pietralata (Municipio IV) Investimento richiesto: 451.938 euro Bosco urbano di 1369 alberi Dimensioni: 5,2 ettari di verde Stima CO2 assorbita: 141 tonnellate in 10 anni – 424 tonnellate in 30 anni Progetto Torre Spaccata (Municipio VI) Investimento richiesto: 499.774 euro Bosco urbano di 2700 alberi Dimensioni: 10,7 ettari di verde Stima CO2 assorbita: 283 tonnellate circa in 10 anni – 848 tonnellate in 30 anni.

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