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Campidoglio, Segnalini-Stampete: 100 mln per nuove opere idriche

Roma – Dall’ampliamento della rete fognaria nei quartieri della Capitale di nuova urbanizzazione agli interventi di infrastrutturazione idrica. L’amministrazione capitolina intende velocizzare la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria che rientrano nel piano di investimenti biennale del Consorzio di Acea Ato 2.

“Abbiamo deciso un cambio di passo per dotare la città di opere fondamentali, che molto spesso mancano in quartieri e comprensori di nuove realizzazione e in alcuni casi sono attesi da anni. Si tratta di opere indispensabili alla città per un ammontare complessivo di circa 100-120 milioni di euro all’anno”, dichiarano l’assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini e il presidente della Commissione capitolina Lavori Pubblici Antonio Stampete.

“L’obiettivo è riportare all’interno del Dipartimento SIMU la pianificazione delle opere di urbanizzazione, come la realizzazione e adeguamento della rete di approvvigionamento idrico e della rete fognaria, la cui realizzazione deriva dai fondi che Acea destina al piano di investimenti biennale.”

“Questa pianificazione nel recente passato era stata interamente delegata alla Conferenza dei Sindaci del Consorzio Ato 2, una possibilità consentita dalle norme ma che di certo rallentava la programmazione degli interventi. Ricomprendere quest’attività nel perimetro decisionale di Roma Capitale permetterà di velocizzare gli iter e soprattutto di individuare le opere prioritarie”, sottolineano.

“Durante i lavori dell’ultima Commissione Lavori Pubblici abbiamo già discusso un “pacchetto” iniziale di circa cinquanta opere, condividendo l’obiettivo di maggiore autonomia da parte dell’Amministrazione, soprattutto in relazione alle opere più attese e per promuovere il pieno accesso a servizi essenziali da parte di tutti i cittadini” concludono. (Agenzia Dire)