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Campus Bio Medico, Ciccozzi: lockdown unica soluzione

Roma – “Noi stiamo inseguendo il virus che sta sempre due passi avanti a noi perche’ non abbiamo mai messo su un sistema di sorveglianza epidemiologico molecolare per vedere quello che succedeva e per capire le varianti e la loro circolazione.”

“Gli inglesi sono un anno avanti a noi. Nell’inseguire, avendo perso il tracciamento, la soluzione e’ sempre quella piu’ scomoda, ovvero chiudere e fare un lockdown per far diminuire il numero dei casi, perche’ le persone circolano di meno e il virus circola con le persone, e quindi ci sono meno infezioni.”

“Il metodo migliore sarebbe vaccinare tutti in fretta ma non lo possiamo ancora fare. Quindi ci tocca questo, purtroppo non abbiamo altre soluzioni”. Cosi’ Massimo Ciccozzi, direttore Unita’ Epidemiologica dell’Universita’ Campus Bio-Medico di Roma, intervistato dal programma ‘Gli Inascoltabili’ in onda su Nsl Radio.

“Ho visto- ha aggiunto Ciccozzi- i dati sul vaccino Sputnik. Non ho nulla da dire. È efficace cosi’ come lo e’ il Pfizer. Anche lo stesso AstraZeneca, tanto bistrattato, da’ una certa protezione consentendo di evitare le ospedalizzazioni e quindi la malattia grave.

“Non capisco perche’ ci stiamo preoccupando di queste varianti. Le varianti sono una caratteristica del virus, non e’ nulla di strano. Dobbiamo continuare a mantenere le distanze e le mascherine. Dobbiamo combattere le varianti con serenita’ e tranquillita’”, ha concluso.