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Canili, Fdi: sospetto protocollo Asl Rm3 su volontari

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Roma – “Da tempo seguiamo la vicenda dei canili comunali con tutte le loro problematiche irrisolte, tra cui la piu’ grave riguarda le criticita’ igienico-sanitarie che hanno portato ai decessi di numerosi animali. Dal canto suo la Asl Roma 3 sembra non curarsi piu’ di tanto di migliorare le condizioni igienico-sanitarie di questo luogo, ma al contrario e’ molto attenta su minuzie di poco conto o meglio su aspetti che evidentemente sebbene trascurabili, per loro sono di grande importanza. Ci riferiamo alla nota emanata alcuni giorni fa dalla Asl in merito alla regolamentazione del personale volontario presso il canile sanitario, in cui al punto 12 del protocollo operativo si esplicita che ‘E’ severamente vietato fare video, riprese e foto all’interno del canile sanitario, senza averne preventivamente fatto richiesta al personale medico veterinario dirigente della Asl Roma 3′, una norma quanto mai sospetta, come se si volesse impedire ai volontari di documentare cosa avviene all’interno di questo settore, aspetto richiamato successivamente dove si dice che ‘Il volontario deve mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, informazioni o conoscenze acquisiti durante la frequenza’, ed ovviamente come nota finale si fa riferimento che ‘Il mancato rispetto delle indicazioni e disposizioni comporta l’allontanamento immediato del volontario coinvolto’. Nel mese di febbraio scorso come consiglieri nell’esercizio delle nostre funzioni ci eravamo recati a fare un sopralluogo presso il canile sanitario di Muratella, dove avevamo verificato gravi criticita’ come la presenza di topi sia morti che vivi, e caso strano dopo questo sopralluogo si era riscontrato un notevole irrigidimento degli operatori del canile nei confronti dei volontari delle associazioni animaliste, che in questo luogo prestano la loro preziosa collaborazione.”

“Per questo motivo abbiamo presentato una nuova interrogazione al Sindaco per chiedere qual e’ la posizione di Roma Capitale in merito a queste disposizioni della Asl, del tutto ingiustificate perche’ impediscono ai volontari di effettuare riprese video e fotografiche, indispensabili per le attivita’ di sostegno alle adozioni degli animali, tenuto conto che i medesimi sono di proprieta’ del Comune di Roma e bisogna considerare quindi se tali disposizioni della Asl siano da considerarsi legittime. Nel caso in cui invece, le predette disposizioni non siano ritenute opportune, si chiede di conoscere quali iniziative si intendono intraprendere per consentire ai volontari di svolgere la loro preziosa attivita’ all’interno del canile, con la necessaria serenita’. Come Fratelli d’Italia continueremo a far sentire la nostra voce a tutela degli animali e di tutti i volontari che se ne prendono cura in maniera amorevole”. Lo dichiarano i due esponenti di Fratelli d’Italia, Francesco Figliomeni vicepresidente dell’Assemblea capitolina e Andrea De Priamo capogruppo in Campidoglio.

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