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CARCERE, CUTINI: “DA ROMA CAPITALE ATTENZIONE PER SOSTEGNO E REINSERIMENTO DETENUTI”

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Il carcere e le sue difficoltà sono tra le priorità di questa amministrazione e le condizioni dei detenuti ed i programmi di reinserimento sociale di chi ha scontato la sua pena rimangono temi centrali per l’assessore al sostegno sociale e sussidiarietà Rita Cutini, che oggi ha visitato il Carcere Femminile di Rebibbia – Reparto Mamme con Bambini – dove, accompagnata dal Direttore Ida Del Grosso, ha incontrato le detenute con bambini da 0 a 3 anni. A seguire, l’assessore ha visitato la Falegnameria e l’Officina del Reparto Maschile di Rebibbia, accompagnata dal Garante per i detenuti, dott. Filippo Pegorari.Alla visita al carcere maschile e femminile di Rebibbia hanno partecipato anche la dott.ssa Stefania Perri, rappresentante del Provveditore regionale del Dap, e la dott.ssa Maria Cristina Gori, in rappresentanza del Garante Detenuti Lazio.

“Nel 2014 l’Assessorato ha provveduto ad elaborare un piano di interventi e progetti che hanno toccato tanti aspetti del mondo della detenzione, dal sostegno alle attività di segretariato sociale in tutti gli istituti di pena della città, al progetto case accoglienza per detenuti in permesso premio; dal supporto alle attività di animazione per i detenuti con la ludoteca Regina Coeli, all’organizzazione del trasporto dei bambini detenuti al nido – ha dichiarato l’assessore Cutini – Ristabilire condizioni umane e dignitose nelle carceri e lavorare per un rapido reinserimento degli ex detenuti sono alcuni dei temi a cui lo stesso Presidente della Repubblica ha richiamato più volte dall’inizio del 2013 il mondo politico italiano con numerosi appelli e messaggi. Roma Capitale, attraverso le attività dell’Assessorato Sostegno Sociale e Sussidiarietà, vuole continuare a svolgere un ruolo di supporto e collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria ed allo stesso tempo sostenere iniziative concrete per i tanti detenuti che escono dal carcere, collaborando in maniera concreta con quanto previsto dai decreti voluti del Ministro Orlando. In programma per il futuro – ha concluso Cutini – stiamo lavorando per dar vita a due nuove importanti iniziative: l’apertura di una casa famiglia per donne con bambini e una struttura per ospitare i detenuti disabili che possono godere di permessi premio o scarcerazione anticipata ed attualmente non sanno dove scontare la fine pena pur potendo uscire dal carcere”.

 

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